“Violino Stonato”: storia e memoria in un nuovo libro di Daniele La Corte

Sabato 10 gennaio a Ventimiglia la presentazione del volume dedicato al fascismo, alla ricostruzione postbellica e alla nascita della democrazia italiana, con l’autore e un breve documentario del regista Andrea Elena

“Violino Stonato”: storia e memoria in un nuovo libro di Daniele La Corte

Sabato 10 gennaio 2025, alle ore 16.30, il Centro Polivalente di Ventimiglia, salone parrocchiale in piazza Bassi 1, ospita la presentazione del libro “Violino Stonato” del giornalista e scrittore Daniele La Corte.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale XXV Aprile, in collaborazione con Anpi, Spi-Cgil e Istituto Storico della Resistenza. L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.

Il libro: storia e attualità

“Il libro di La Corte è di estrema attualità e ripropone momenti storici che guardano il presente”, spiega Giuseppe Famá, presidente dell’Associazione XXV Aprile di Ventimiglia. “Dalla follia della Campagna d’Africa voluta da Mussolini, ai soldati italiani prigionieri degli inglesi, fino alla libertà, alla ricostruzione e alla presa d’atto delle assurdità e delle tragedie del fascismo, per giungere poi alla Costituzione repubblicana e alla democrazia, che porterà anche alla smilitarizzazione e alla riforma della Polizia”.

Famà aggiunge: “Il filo rosso che accompagna il nuovo lavoro di La Corte è un violino, rigorosamente stonato: è la metafora che mette in rilievo le stonature del passato e del presente”.

Presentazione e interventi

All’incontro sarà presente l’autore, Daniele La Corte. Interverrà anche Giovanni Rainisio, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Imperia.

La presentazione sarà accompagnata dalla proiezione di un breve documentario realizzato dal regista Andrea Elena, che arricchirà il percorso di lettura e approfondimento dei temi trattati nel libro.

Invito alla cittadinanza

L’evento si propone come un momento di riflessione storica e culturale, aperto a tutti. La cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare a questa iniziativa che unisce storia, memoria e attualità, attraverso la narrazione di momenti chiave del nostro passato recente.