Arti marziali

Tsukuri Judo migliore società al memorial di Carnoles

Ecco il medagliere della società ponentina conquistato contro oltre 40 realtà da Italia e Francia

Tsukuri Judo migliore società al memorial di Carnoles

Si è svolto a Carnoles il 34° Memorial Serge Bruzat, i ponentini del Tsukuri Judo di  Ventimiglia si sono presentati con 21  atleti, conquistando il primo posto nella classifica per società della competizione.

 

Tsukuri Judo: tutte le medaglie al Memorial Serge Bruzat

Sul tatami oltre 40 società provenineti da Italia e Francia: i ventimigliesi hanno collezionato sei medagliere d’oro con  Gabriele Catassi, Simone Scibilia, Sofia Mancarella, Jacopo Narcisi, Leonardo Littierre Venditti  e Samuele Orengo.

Medagliere argento:  Luca Fiore, Sebastiano Orlando, Leonardo Friuli, Gabriele Friuli, Riccardo Croesi, Viola Trucchi, Carlo Picciau, Elio Ferraro  e Leonardo Bonsignore

Tra le medaglie di bronzo:  Antonio Mancarella, Martina Orlando, Sebastian Zucchi, Leonardo  Pittura, Ludovico Berlingo e Lorenzo Iamundo.

 

A breve lo stage nazionale

«Sono molto soddisfatto –  spiega il direttore tecnico Cristian Di Franco abbiamo iniziato il nuovo anno con il giusto ritmo, i ragazzi sono tornati dopo le vacanze natalizie con ancora più voglia di lavorare e mettersi in gioco, con gli altri tecnici ,  Simone Catassi e Riccardo Biamonti ci siamo confrontati mettendo su un bel programma per tutte le classi dai pre agonisti ai master e amatori e questi sono i primi frutti. Come vice coordinatore nazionale del CSEN sono molto soddisfatto del grande livello che l’ente sta creando per tutte le società affiliate offrendo sempre stage e competizioni di buon livello sia a livello nazionale che internazionale».

E aggiunge: «A breve saremo impegnati con lo stage Nazionale che vedrà grandi docenti fare lezioni intetassanti per stimolare ancora di più i nostri ragazzi . Come Tsukuri Judo Ventimiglia siamo sempre attivi nel sociale promuovendo corsi accessibili a tutti e cercando di aiutare le famiglie che vogliono far fare sport ai loro ragazzi . Adesso ci rimbocchiamo le maniche e continuiamo a lavorare sempre per crescere e progredire ma soprattutto con molta umiltà e coerenza»