il caso

Il sindaco di Camporosso alla minoranza: “Rappresentazione distorta dell’attività amministrativa”

"È bene ribadirlo con chiarezza: una città non si governa a colpi di comunicati né attraverso la polemica permanente”

Il sindaco di Camporosso alla minoranza: “Rappresentazione distorta dell’attività amministrativa”

Negli ultimi tempi assistiamo, da parte di alcuni, a una rappresentazione distorta dell’attività amministrativa, come se essa esistesse solo quando viene annunciata dai media o rivendicata sui social network. È bene ribadirlo con chiarezza: una città non si governa a colpi di comunicati né attraverso la polemica permanente”.

A parlare è il sindaco di Camporosso, Davide Gibelli

che interviene  a fronte di alcuni attacchi della minoranza della lista civica SiAmo Camporosso è in particolare del consigliere Maurizio Morabito. “Sicurezza, decoro urbano e responsabilità verso i cittadini non sono slogan, ma impegni che richiedono serietà, competenza e continuità – afferma il primo cittadino -. Il dissenso politico è legittimo ed è parte integrante della democrazia. Ben diversa è la critica sterile e faziosa, piegata alla sola ricerca di consenso e visibilità, che non contribuisce in alcun modo al miglioramento della città”. Per Gibelli non c’è dubbio: “L’amministrazione comunale continuerà a operare come ha sempre fatto: attraverso atti amministrativi, lavoro concreto e soluzioni reali, anche quando non fanno rumore. Le polemiche passano”.

E aggiunge: “Amministrare una città significa assumersi responsabilità ogni giorno, anche quando le decisioni sono complesse e non producono consenso immediato. In undici anni di mandato non mi sono mai sottratto a questo dovere, scegliendo di privilegiare sempre il lavoro concreto e l’interesse generale rispetto alla ricerca di visibilità. Non tutto è perfetto, ed è giusto riconoscerlo, ma l’operato dell’amministrazione è testimoniato dai fatti, dalle opere realizzate, dalle trasformazioni in atto e da un lavoro quotidiano spesso lontano dai riflettori, ma essenziale per la vita della comunità”.

F.T.