bookmakers impazziti

Toto Sanremo: Paradiso, Fedez & Masini ed Ermal Meta i favoriti per gli scommettitori

Due esordienti già nella top five. "Snobbati", invece, i grandi veterani della storica kermesse

Toto Sanremo: Paradiso, Fedez & Masini ed Ermal Meta i favoriti per gli scommettitori

All’indomani del primo ascolto (per la stampa specializzata) dei 30 brani in gara al Festival della Canzone Italiana si scatenano i bookmakers con il Toto Sanremo. 

 

Toto Sanremo: gli artisti al top per gli scommettitori. Indietro i grandi veterani

In primo piano, secondo quanto riporta Agipro, ci sarebbero Tommaso Paradiso (davanti a tutti, a 5) a Fedez & Marco Masini (6,50) ed Ermal Meta (8). In qualche modo, invece, snobbati i veterani della kermesse sanremese: in quota si parte dal 21 di Arisa, poi si sale a 26 per Malika Ayane, e Michele Bravi. Ancora più indietro Raf, Mara Sattei e Dargen D’Amico (tutti a 50), e si sale fino a 100 per J-Ax, Francesco Renga e Patty Pravo. Tra gli altri artisti in gara, Luché e Nayt sono in corsa per un buon piazzamento (16), davanti a Levante (26).

 

La rivincita dell’indie in cuffia, ma non per le scommesse

Il primo ascolto dei pezzi in gara nell’edizione 2026 porta in primo piano Ditonellapiaga, Fulminacci, Maria Antonietta & Colombre e Serena Brancale, alcuni degli artisti più applauditi, ma per i betting analyst fuori dal gruppo dei grandi favoriti: i meglio piazzati sono al momento Ditonellapiaga e Serena Brancale, offerti a quota 16 da Planetwin365 e Better; più lontano Fulminacci, a 21, mentre per Maria Antonietta & Colombre si sale fino a 50.

 

Gli esordienti nella “top five”

Tra gli esordienti – in questo caso già nella top 5 degli analisti – spiccano invece Sayf,  a 8, e Eddie Brock a 13. Insomma, la nuova edizione del Festival si propone già da oggi, a meno di un mese dall’inizio della gara al Teatro Ariston (la kemresse al via il 24 febbraio, proseguirà fino al 28).  Ieri, al pre-ascolto, il direttore artistico e conduttore Carlo Conti aveva sottolineato il punto di forza dato dalla grande varietà di generi musicali rappresentati alla competizione. «Creare la rosa di Sanremo – aveva detto – è come comporre un bouquet di fiori».