Martedì 27 gennaio 2026 nella nuova puntata di Medici e Medicina – il programma che esplora il mondo della salute attraverso il contributo di esperti di settore – l’ospite è stata la Dott.ssa Maria Grazia Gorgoglione, cardiologa presso l‘UOC di Cardiologia dell’Ospedale Mandic di Merate, che ha parlato di una patologia poco conosciuta ma di grande rilevanza: l’amiloidosi cardiaca
Gorgoglione, laureata in Cardiologia con lode e responsabile del Day Hospital per lo Scompenso Cardiaco, ha saputo affascinare il pubblico con la sua esperienza ed una carriera che spazia tra la clinica e la ricerca, con numerose pubblicazioni su riviste internazionali e come relatrice in numerosi convegni.
Amiloidosi cardiaca: una patologia rara ma non troppo
Durante la puntata, la cardiologa ha avuto modo di spiegare in modo chiaro e accessibile cos’è l’amiloidosi cardiaca, una malattia in cui proteine anomale, chiamate amiloidi, si accumulano nel cuore, compromettendone il funzionamento. L’esperta ha sottolineato come questa condizione sia ancora poco conosciuta, nonostante abbia colpito personaggi di rilievo, come il fotografo Oliviero Toscani che fra i primi ha dato voce a questa patologia.
In passato, la diagnosi di amiloidosi cardiaca era complicata e spesso veniva confusa con altre patologie. Tuttavia, grazie ai recenti progressi nella diagnostica e nella ricerca, la conoscenza medica è notevolmente aumentata, permettendo una diagnosi più tempestiva e precisa, migliorando così le possibilità di trattamento.
La diagnosi: la rete tra specialisti e medici di base
Un tema centrale del programma è stato l’importanza della diagnosi precoce. Gorgoglione ha sottolineato come i medici di medicina generale, che conoscono a fondo la storia clinica del paziente, siano fondamentali per riconoscere i segnali di allarme e inviare il paziente in un centro specialistico, come l’Ambulatorio per lo Scompenso Cardiaco.
Secondo la dottoressa, infatti, una rete tra medici di base, cardiologi e centri di riferimento è cruciale per garantire una diagnosi tempestiva, che può fare la differenza nella qualità della vita del paziente.
Le nuove frontiere terapeutiche
Nel corso dell’intervista, si è parlato anche delle terapie disponibili per l’amiloidosi cardiaca. Sebbene non esista una cura definitiva, i progressi della medicina hanno portato allo sviluppo di trattamenti farmacologici che, se somministrati in fase precoce, possono ridurre significativamente l’accumulo di amiloidi nel cuore e migliorare la funzionalità cardiaca.
Non è mancato un focus sulle terapie in sperimentazione, promettenti ed in fase 3, ovvero con studi clinici avanzati.
Il futuro della cardiologia: l’innovazione come chiave di svolta
La professionista ha offerto una panoramica sulle prospettive future per l’amiloidosi cardiaca, ponendo particolare attenzione al ruolo che l’intelligenza artificiale potrebbe svolgere nella diagnosi precoce e nel monitoraggio della malattia.
Medici e Medicina: la medicina raccontata dai professionisti
Medici e Medicina si conferma un punto di riferimento per chi desidera esplorare tematiche mediche complesse in modo chiaro e accessibile. Con la conduzione della giornalista Valeria Panzeri e il contributo di esperti, il programma racconta, come in questo caso, anche patologie meno conosciute, offrendo approfondimenti preziosi e informazioni aggiornate.
L’appuntamento con Medici e Medicina è tutti i martedì alle 23:25, con repliche il sabato alle 12:30 su Telecity e alle 13:00 su Il61.