“Tu non devi parlare”: memoria, Shoah e libertà di parola

A Sanremo l’incontro con il regista Piero Farina e la proiezione del docufilm Per ignota destinazione

“Tu non devi parlare”: memoria, Shoah e libertà di parola

In occasione della Giornata della Memoria, venerdì 30 gennaio alle ore 16.00, presso la Sala degli Specchi del Comune di Sanremo, nell’ambito del Corso di Storia, il regista Piero Farina terrà una prolusione dal titolo «Tu non devi parlare».

La proiezione del docufilm

All’incontro seguirà la proiezione del docufilm «Per ignota destinazione», prodotto dalla Prima Rete Rai nel 1995, con regia, voce e testi di Piero Farina.

Il viaggio di Piero Terracina verso Auschwitz

«Per ignota destinazione» racconta, in settantasette minuti, il viaggio di Piero Terracina verso il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Un percorso iniziato nel 1944 insieme alla famiglia, dalla quale solo Terracina riuscì a fare ritorno.

Memoria e attualità dell’antisemitismo

A ottantadue anni da quel viaggio, mai come oggi appare necessario riflettere su quanto sta accadendo. Libri e articoli di stampa riportano episodi di vilipendio e violenza contro gli ebrei, al punto che la Shoah sembra, in alcuni casi, essere nuovamente messa in discussione dopo decenni di studi e documentazioni.

Il significato del titolo: «Tu non devi più parlare»

Il titolo dell’evento richiama quanto avvenuto a Venezia, dove un gruppo di studenti ha interrotto con la forza l’intervento di Emanuele Fiano, figlio di un deportato, all’Università Ca’ Foscari, mentre parlava del conflitto israelo-palestinese.

Libertà di pensiero e ritorni inquietanti della storia

Imporre il silenzio in un’università, luogo simbolo della libertà di pensiero, rappresenta un salto indietro nella storia, fino all’autunno del 1938, quando le leggi razziali fasciste privarono gli ebrei di ogni diritto. A distanza di ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, l’antisemitismo, ritenuto superato, sembra riemergere anche in Europa.

Il ricordo di Piero Terracina

Nel 1995, al termine del suo viaggio ad Auschwitz, Piero Terracina ricordò con soddisfazione la libertà riconquistata dagli ebrei in Italia. Scomparso nel dicembre 2019, oggi probabilmente si sentirebbe meno libero di allora, alla luce delle aggressioni antisemite che hanno colpito la comunità ebraica.

Il profilo del relatore: Piero Farina

Piero Farina ha studiato giornalismo, teatro e metodologia dell’opinione pubblica all’Università Luiss di Roma e ha insegnato regia televisiva al Centro Audiovisivi della Regione Lazio. Dal 1975 lavora in Rai, in particolare nelle redazioni della Terza Rete.

L’attività televisiva e documentaristica

Come coautore e regista, anche con Gigi Pedrazzi, ha realizzato speciali in Russia dopo la caduta del Muro di Berlino. Ha collaborato con Ettore Scola, Federico Zeri e Giovanni Franzoni, firmando numerosi documentari, tra cui «Per ignota destinazione», dedicato alla deportazione degli ebrei.

Le produzioni più recenti e i viaggi

Dal 1997 al 2018 ha realizzato numerosi documentari per Geo & Geo, girati in molte regioni italiane e all’estero: dall’isola di Mauritius all’Iran, dall’Egitto al Benin, fino al Sudan e al deserto del Bayuda.