WATERFRONT E SCOLMATORE

Al via la demolizione dell’ex ristorante Casablanca sul lungomare di Vallecrosia

La struttura, sgomberata circa quattro anni fa, senza una successiva programmazione degli interventi, è rimasta in stato di abbandono

Al via la demolizione dell’ex ristorante Casablanca sul lungomare di Vallecrosia

A sette mesi dal suo insediamento, l’amministrazione comunale di Vallecrosia ha avviato un intervento atteso e necessario per il fronte mare cittadino, e la realizzazione del waterfront, ovvero la demolizione dell’ex ristorante Casablanca.

La struttura, sgomberata circa quattro anni fa

senza una successiva programmazione degli interventi, è rimasta per lungo tempo in stato di abbandono, generando una situazione di evidente degrado in un’area strategica della città. Una condizione non più compatibile con gli obiettivi di riqualificazione urbana, di tutela del decoro e di valorizzazione del lungomare, su cui l’amministrazione sta concentrando importanti investimenti.

Per giungere all’avvio concreto dei lavori

è stato necessario affrontare e completare una serie di passaggi tecnici preliminari fondamentali. In particolare, l’amministrazione ha tenuto stretti contatti con Telecom, Enel e Italgas per la gestione e la messa in sicurezza dei sottoservizi presenti nell’area e grazie alla tempestività dimostrata da questi enti, è stato possibile completare gli interventi necessari senza ulteriori ritardi. Tramite l’Ufficio Tecnico, e con il coinvolgimento delle maestranze competenti, sono state attivate le procedure necessarie per procedere alla demolizione, con l’obiettivo di intervenire in modo rapido ed efficace, restituendo alla città un’area ordinata, sicura e decorosa.

La demolizione, inoltre, consentirà di proseguire

con il più ampio progetto di messa in sicurezza del fiume Verbone, già presentato dalla precedente amministrazione. I lavori di demolizione hanno inizio oggi (mercoledì 28 gennaio) e dureranno circa tre settimane, con l’obiettivo di completare l’intervento entro i primi giorni di marzo. Consapevole dei possibili disagi temporanei che un’operazione di questo tipo può comportare, l’amministrazione comunale si scusa fin d’ora con i cittadini e con gli operatori della zona. Trattandosi di una struttura abbandonata da tempo, saranno adottate tutte le misure preventive necessarie, comprese operazioni di derattizzazione e ogni accorgimento utile a ridurre al minimo eventuali criticità.