Nel corso del consiglio provinciale di oggi, il presidente della Provincia Claudio Scajola ha illustrato ufficialmente le deleghe conferite ai consiglieri, delineando l’assetto operativo dell’ente per i prossimi mesi. Una presentazione accompagnata anche da un primo inquadramento sul bilancio e da un aggiornamento su alcuni interventi strategici, a partire dalla ristrutturazione del palazzo provinciale.
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Le deleghe ai consiglieri provinciali
Nel dettaglio, le deleghe sono state assegnate come segue:
Alessandro Mager, vice presidente della Provincia, assume la delega al Bilancio.
A Flavio Di Muro va la competenza sulle Strade provinciali.
Gabriele Amarella si occuperà della Pianificazione dei servizi di Trasporto pubblico locale.
Mario Conio seguirà l’Edilizia scolastica.
Manuela Sasso avrà la delega alla Programmazione provinciale della rete scolastica e alle Pari opportunità.
Enrico Pira si occuperà dei Rapporti con i Comuni dell’entroterra, del Patrimonio, del Paesaggio e dei parchi.
Cristiano Za Garibaldi riceve la delega alla Tutela e valorizzazione dell’ambiente, con particolare riferimento a rifiuti, bonifiche e depurazione, oltre alla Polizia provinciale.
Ornella Agnese sarà responsabile di Innovazione tecnologica, Outdoor e cammini transfrontalieri, oltre che di Protezione civile.
Bilancio e schema di visione
Nel suo intervento, Scajola ha quindi affrontato il tema del bilancio dell’ente, presentando uno schema di visione che punta a garantire sostenibilità finanziaria e capacità di programmazione, in un contesto che resta condizionato dai limiti strutturali delle Province e dalla necessità di mantenere i servizi essenziali.
Palazzo della Provincia: investimento da 5 milioni
Tra i punti toccati anche lo stato di avanzamento della ristrutturazione del palazzo della Provincia, un intervento già in corso dal valore complessivo di 5 milioni di euro. Il finanziamento è suddiviso per il 60% a carico della Provincia e per il 40% a carico di una società statale del Governo che gestisce i locali della Prefettura, come indicato nella convocazione del consiglio provinciale.