ultras nizzardi violenti

A Nizza insulti razzisti, sputi e botte dai tifosi. Ecco il perché dell’arrivo last minute di Boga alla Juventus

L'aggressione subita a fine novembre nella capitale della Costa Azzurra dopo una sconfitta dall'attaccante e un suo compagno

A Nizza  insulti razzisti, sputi e botte dai tifosi. Ecco il perché dell’arrivo last minute di Boga alla Juventus

Jeremie Boga, 29enne mezzala francese di origini ivoriane  è da poche ore un giocatore della Juventus che ne ha ufficializzato il prestito con diritto di riscatto dal Nizza. Un passaggio che ha fatto storcere il naso a molti tifosi visto che Boga (ex di Sassuolo e Atalanta in Serie A) non gioca dal 30 novembre. Ma c’è una ragione, molto seria, legata in particolare a un episodio gravissimo di cui Boga con un  suo suo compagno di squadra (Terem Moffi) è stato vittima nella vicina Nizza da parte di una frangia violenta dei tifosi. Botte, insulti razzisti e sputi al ritorno da una trasferta, culminata con una sconfitta.

Tifosi del Nizza denunciati, tensione con la società

A seguito dell’aggressione per  Jeremie Boga la  prognosi di inabilità temporanea al lavoro du di pochi giorni, ma le conseguenze furono serie per lui sotto l’aspetto psicologico, tanto da chiedere la risoluzione del contratto e rifiutarsi di scendere in campo. Da qui l’accordo con la Juventus e il riscatto fissato a fine prestito a 5 milioni, una somma decisamente accettabile per un giocatore che dovrà in sostanza fare il vice Ylidiz sull’out di sinistra nella Juventus.

Per Boga e Moffi prosegue tuttavia la battaglia contro i responsabili di quella brutta vicenda, sia nei confronti degli aggressori materiali sia del club