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La clamorosa decisione del Bordighera che ha abbandonato il campo durante il match. Ecco perché

La versione della società e la denuncia del singolare comportamento dell'arbitro dell'incontro

La clamorosa decisione del Bordighera che ha abbandonato il campo durante il match. Ecco perché

“Sette minuti dalla fine, una scelta obbligata” con queste parole inizia il comunicato ufficiale diffuso oggi dal Bordighera Sant’Ampelio, squadra che occupa attualmente l’ultimo posto del campionato di Prima Categoria. Un solo punto frutto di un pareggio e tutte sconfitte, compresa l’ultima ieri per 4-0 contro il Borghetto.  Squadra ritirata dal campo dopo ben 4 espulsioni e sette ammonizioni, tutte nei loro confronti.

Il comunicato della società bordigotta

“La Società ritiene doveroso prendere una posizione chiara e netta in merito a quanto accaduto nella giornata di ieri, domenica 1 febbraio – si legge nella nota stampa diffusa a firma della dirigenza del club –  Precisiamo fin da subito che la nostra amarezza non è legata al risultato sportivo, bensì a una gestione arbitrale che riteniamo totalmente priva di equilibrio, buon senso e dialogo.

“I fatti: una gestione ingiustificabile – prosegue il comuncato – Siamo perfettamente consapevoli che l’errore umano faccia parte del gioco. Accettiamo decisioni corrette o sbagliate, falli fischiati o non fischiati, così come accettiamo le sconfitte sul campo — non ultima quella per 9-0 della scorsa settimana, conclusasi senza alcuna ammonizione, a dimostrazione della correttezza e del comportamento dei nostri tesserati.

“Ciò che non possiamo accettare, però, è la presunzione e la totale assenza di dialogo.  In una partita tranquilla e per nulla nervosa, ci siamo trovati davanti a un vero e proprio bollettino di guerra:  4 espulsioni e 7 ammonizioni comminate esclusivamente ai nostri danni;

“Due nostri giocatori, noti per il comportamento sempre corretto, allontanati dal campo per aver semplicemente chiesto chiarimenti sulla distanza della barriera o per un innocuo “grazie socio”, interpretato in maniera del tutto assurda come offesa.

“La scelta di abbandonare il campo”

“A 7 minuti dal termine, di fronte a una situazione ormai fuori controllo e per evitare che il clima potesse degenerare ulteriormente, la Società ha deciso di ritirare la squadra.  Una scelta di responsabilità, presa esclusivamente per tutelare i nostri tesserati e riportare calma in un contesto diventato insostenibile.

“Dietro ogni nostra partita ci sono sacrifici economici e personali. Vedere tutto questo calpestato da un atteggiamento di superiorità ci demoralizza profondamente.”

“Mancanza di professionalità”

“Segnaliamo inoltre l’arrivo del direttore di gara alle ore 14:10, a fronte di un calcio d’inizio fissato per le 14:30: una tempistica che, da sola, dice molto sulla preparazione all’incontro.  Chiediamo solo rispetto per il lavoro che svolgiamo quotidianamente e per la passione che ci spinge, ogni settimana, a scendere in campo.

“Ora dovremo subire conseguenze disciplinari pesanti, ritrovandoci privi di giocatori ingiustamente sanzionati. Confidiamo però che il commissario di campo presente e le oltre 50 persone sugli spalti possano testimoniare la reale dinamica dei fatti.  Ci auguriamo che la Federazione valuti la situazione con attenzione e obiettività, non limitandosi esclusivamente a quanto riportato nel referto arbitrale, che riteniamo tutt’altro che imparziale.

“Purtroppo non è la prima volta che accade, ed era doveroso sottolinearlo”.

“Ringraziamenti”

“Desideriamo infine ringraziare sinceramente la società Borghetto per la comprensione dimostrata nei momenti più concitati della gara. A loro auguriamo il meglio per il prosieguo della stagione”.

La Dirigenza