È grande motivo d’orgoglio, per un piccolo e accogliente locale di Sanremo, Il Brigantino di via Nino Bixio, l’essere finito addirittura sul Times di Londra, come meta per l’aperitivo e in particolare per il Negroni. Il prestigioso quotidiano, fondato oltre 240 anni fa, precursore della stampa mondiale, nelle scorse settimane ha dedicato un ampio servizio a Sanremo, dove l’inviato ha trascorso 48 ore, tra chiese, musei, giardini, porti, alberghi e, appunto, bar e ristoranti.
Il Negroni del Brigantino finisce sul Times
Tra questi ultimi spicca Il Brigantino, genuino locale gestito da un giovane e preparato barman sanremese, Paolo Venuto. «Passeggiate fino a Via Nino Bixio e raggiungete questo bar bohémien molto frequentato dalla gente del posto – scrive il giornalista Stephen Emms, che lo ha visitato nel novembre scorso – L’aperitivo qui comprende tutto: un enorme Negroni accompagnato da un piatto di soffice focaccia, salumi, baguette a fette e formaggi. È un posto accogliente, quindi prima di tutto ripassate il vostro italiano».
Per Paolo Venuto e Manuela Mulattieri, l’altra anima del Brigantino, è stata una sorpresa vedere il loro locale citato da una testata così prestigiosa. «Lo abbiamo scoperto per caso, da un cliente che ci ha mostrato l’articolo ed è stata una bella sorpresa» raccontano a La Riviera.
Spazio anche alle bellezze di Sanremo
Il servizio di Emms e quindi la scelta di Sanremo, prende spunto dal “Talento di Mr. Ripley”, avvincente thriller con Jude Law e Matt Damon, tratto dal best seller di Patricia Highsmith e ambientato in parte nella Città dei fiori nel 1999. È proprio a Sanremo – nella trasposizione cinematografica – che Damon ucciderà in barca l’amico Jude Law.
A margine del lusinghiero passaggio sul Brigantino, il servizio del Times cita naturalmente un po’ tutti i must sanremesi: Il Festival («che ha ispirato l’Eurovision Song Contest»), quindi il Teatro Ariston, Villa Nobel e il suo famoso primo proprietario, i giardini di Villa Ormond, l’olio, la costa e i suoi palmeti, i fiori, i porti pieni di yacht e non lesina un passaggio poetico: «La cosa più affascinante di tutte? Lo spettacolare viaggio in treno di 90 minuti da Nizza lungo il mare ceruleo».
Il titolo del servizio dice già molto: «La città della Riviera italiana meno nota che brilla fuori stagione: Sanremo, in Liguria, appena oltre il confine con Nizza, offre panorami mediterranei, una storia da Nobel e antipasti che non troverete da nessun’altra parte».
L’autore racconta di aver esplorato la Pigna («perdetevi in questo labirinto suggestivo come fareste in una medina marocchina»), di aver pranzato al Dehor del Marinaio e all’Ipazia Cibi e Libri, di aver cenato alla Porta Verde e al Mille806, di aver consumato un altro aperitivo al 21 Bistrot: «È d’obbligo bere almeno un drink in Piazza Bresca, probabilmente la piazza più bella di Sanremo» assicura il giornalista britannico, apprezzato esperto di viaggi, food and drink.
Seguono foto e citazioni della concattedrale di San Siro e della Madonna della Costa, del Museo Civico, del Casinò e del rinnovato Europa Palace: «Sebbene risalga al 1874, l’hotel ha riaperto nel 2025 dopo un restauro durato quattro anni».
Non mancano altri suggerimenti gastronomici: «Salta la colazione e opta per uno “snack crawl”, partendo da La Tavernetta tra sardenaira, la versione ligure della pissaladière, condita con acciughe, olive, aglio e capperi (129 Via Palazzo). Poi la visita a Buon Appetito nelle vicinanze per la focaccia al formaggio (64 Via Gaudio). Concludi al Mercato Annonario per la torta di verdura di zucca»
Il servizio si chiude con alcuni suggerimenti per chi volesse raggiungere Sanremo dal Regno Unito: «Da Londra a Nizza ci vogliono nove ore di treno, con cambio a Parigi, per poi proseguire fino a Sanremo con il servizio costiero (da una a due ore). In alternativa, Nizza è raggiungibile in circa due ore dagli aeroporti britannici (tra le compagnie aeree con voli diretti figurano British Airways, Air France, easyJet, Wizz Air e Ryanair).
I visitatori possono esplorare la città comodamente senza auto utilizzando gli autobus: acquista il biglietto prima di salire a bordo perché è più economico (rivieratrasporti.it)».