Intervento del sindaco di Taggia, Mario Conio, che con una nota stampa commenta l’annuncio dell’assessore regionale Giacomo Raoul Giampedrone sullo stato dell’arte dei lavori – e correlate – per la messa in sicurezza del Torrente Argentina. In particolare sul percorso ciclabile sulla provinciale 548, da mettere in sicurezza per pedoni e ciclisti con un contributo di Regione Liguria, soggetto attuatore della maxi opera PNRR da 17 milioni di euro per mitigare il rischio esondazione dell’impetuoso torrente.
L’appello del sindaco Conio per la ciclabile sulla provinciale: “Non possiamo permetterci ulteriori ritardi”
“Come ho più volte ribadito, è mia ferma intenzione mantenere alta l’attenzione su questo tema da parte di tutti i soggetti coinvolti – così il primo cittadino di Taggia, che si dice comunque soddisfatto dello stato dei lavori – . Non possiamo permetterci ulteriori ritardi. La realizzazione delle rampe sta procedendo con la giusta celerità ed è sicuramente un segnale positivo, ma il lavoro non si esaurisce qui. È fondamentale procedere con la stessa rapidità anche nella predisposizione dei collegamenti e del percorso sicuro lungo la SP548. Da qui nasce il mio grido d’allarme: questa seconda fase dei lavori deve ancora essere definita e chiusa. Il tempo stringe ed è necessario evitare ulteriori disagi,”
La protezione del tratto di ciclabile lungo la provinciale è fondamentale per ricollegare, in via ciclopedonale, le due sponde del torrente ora separate con la demolizione del ponte dell’ex ferrovia su cui correva la pista.
“Quanto fatto finora è positivo, ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia proprio adesso. Le parole dell’assessore Giampedrone ci rassicurano e confidiamo che nella nuova riunione fissata per lunedì prossimo possano arrivare indicazioni chiare e definitive. Dobbiamo continuare a lavorare con determinazione fino al pieno raggiungimento dell’obiettivo,” conclude il sindaco Mario Conio.