Si delinea la rosa di artisti e personaggi dello spettacolo che affiancheranno il direttore artistico Carlo Conti nella conduzione del Festival di Sanremo. Per la terza serata, insieme allo showman fiorentino ci sarà la supermodella russa Irina Shayk. La notizia confermata sia da TV Sorrisi e Canzoni prima che da un video social di Conti poi.
Irina Shayk co-conduttrice della terza serata del Festival
Nata nel 1986 a Emanželinsk, negli Urali, dal minatore tataro di fede musulmana Valerij Šajchlislamov e dall’insegnante di musica Ol’ga, ha più volte dichiarato che “il pianoforte è stata la sua prima lingua”. E’ rimasta orfana di padre a 14 anni, da allora la famiglia ha attraversato momenti di difficoltà economica.
Ha abbandonato, nel 2004, la scuola di marketing che frequentava per seguire la sorella Tat’jana in un corso di estetica. In questa circostanza l’incontro provvidenziale con un’agenzia locale. Inizia una carriera che la porterà sulle copertine di riviste internazionali e nelle campagne di marchi come Intimissimi, Guess, Lacoste, L’Oréal, Givenchy, Max Mara.
Dal 2007 al 2016 è una presenza fissa della Sports Illustrated Swimsuit Issue, diventando una delle modelle più riconoscibili al mondo. Nel 2014 debutta anche al cinema, accanto a Dwayne Johnson, in Hercules – Il guerriero.
E’ nota ai rotocalchi anche per la relazione che ha intessuto con il calciatore portoghese Cristiano Ronaldo ( 2010 al 2015). Fino al 2019 è stata legata all’attore statunitense Bradely Cooper con cui, nel 2017, ha avuto una figlia.
La modella sostituisce Andrea Pucci
Prende il posto del comico Andrea Pucci, che ha rinunciato al Festival di Sanremo in seguito all’ondata di polemiche che lo ha travolto. Accusato di razzismo e omofobia, il comico – notoriamente schierato a destra – ha raccontato di avere ricevuto insulti irripetibili e minacce alla famiglia. «Il termine fascista – ha spiegato – ormai non dovrebbe più esistere». Nel frattempo, Pucci è stato scaricato dal Conad, che lo aveva precedentemente ingaggiato per un evento aziendale. E’ stato lo stesso comunico a condividere sui suoi canali social la mail in cui gli si comunicava che l’azienda non può essere accostata a qualsiasi tipo di polemica. «Se continua così – ha scherzato – dovrò chiedere l’elemosina davanti a uno dei vostri supermercati».