Non un muro contro muro, ma un pacchetto di osservazioni tecniche. È questa la linea di Confesercenti sul nuovo regolamento dei mercati approvato dalla maggioranza a Sanremo. A intervenire è il segretario Sergio Scibilia, che annuncia il deposito formale di circa 50 osservazioni al Comune e al presidente del Consiglio comunale.
Le osservazioni depositate
Dopo la decisione della maggioranza di procedere con l’approvazione del regolamento, modificando l’iter inizialmente orientato a un possibile rinvio, l’associazione di categoria ha scelto la strada della collaborazione istituzionale.
“Le osservazioni – spiega Scibilia – sono frutto di un lungo lavoro di esame dei nostri consulenti e di confronto con gli operatori”. Un contributo che nasce anche dall’esperienza sul campo dei rappresentanti degli ambulanti (Anva) e dalla conoscenza diretta del Mercato da parte del presidente cittadino Mimmo Alessi, definito “decano” dell’Annonario.
Confesercenti precisa inoltre che il regolamento è stato sottoposto alle associazioni soltanto il 30 gennaio, dopo la conclusione del lavoro del consulente incaricato dal Comune. Da qui la scelta di formalizzare rilievi puntuali, che secondo l’associazione “indicano piccole modifiche capaci di riparare piccole distorsioni”, ma che non consentono di esprimere un parere positivo sul testo.
Il nodo della gestione ai privati
Al centro delle perplessità c’è la prospettiva di un affidamento ai privati della gestione del Mercato Annonario. “La pregiudiziale sul privato è un macigno impossibile da digerire, un colpo basso alle piccole imprese”, afferma Scibilia.
Gli operatori, viene sottolineato, sono “in forte agitazione” e temono che la scelta possa “far morire il nostro mercato e mandare a rotoli anni di sacrifici, investimenti e posti di lavoro”.
Confesercenti parla di una “smania di privatizzare un bene pubblico” e di una volontà di “svendere il nostro gioiello”, esprimendo forte preoccupazione per quella che viene definita una posizione rigida da parte di alcuni amministratori.
Clima cambiato, ma resta la preoccupazione
Non manca, tuttavia, un’apertura al dialogo. L’associazione riconosce “una forte vicinanza del sindaco e dell’assessore”, con disponibilità e interesse alle questioni sollevate. Il clima, secondo Scibilia, sarebbe oggi diverso rispetto alle tensioni del passato.
Resta però il timore degli operatori, che “si sentono colpiti nel profondo, feriti nella loro attività” e preoccupati per il futuro.
Le proposte: gestione pubblica e rilancio
Confesercenti chiede di puntare su migliorie concrete, superando l’immobilismo degli anni scorsi. Tra le proposte: affidare controllo e gestione del Mercato a uno staff di tecnici comunali competenti, rafforzare la collaborazione con la Polizia Locale, assegnare i posteggi vuoti tramite bandi e curare maggiormente l’estetica della struttura e della piazza circostante.
Apprezzamento viene espresso per l’idea dell’assessore Ormea di coinvolgere progettisti per nuove soluzioni interne e per l’introduzione di nuove tipologie commerciali.
Con la conclusione dei lavori in piazza Eroi, secondo l’associazione, il Mercato potrà acquistare ulteriore valore e prestigio.
“Non un bastone tra le ruote”
“Siamo ottimisti, ma molto preoccupati – conclude Scibilia – e ci auguriamo che le nostre osservazioni non vengano respinte in blocco”. L’associazione rivendica il senso dell’iniziativa: “Non sono un bastone tra le ruote, ma un atto di difesa e tutela”.
L’ultimo appello è rivolto alla politica cittadina: “Chiediamo più rispetto per gli operatori e per le loro famiglie: non sono numeri, ma persone, cittadini di una Sanremo che ostenta bilanci pubblici floridi e non ha bisogno di fare cassa con il Mercato Annonario”.