POLIZIA DI STATO

Mafia, immigrazione e carenza di organico in un incontro provinciale del Siap

"La Dia segnala, già dal 2019, come la criminalità organizzata di tipo mafioso sia radicata nel tessuto sociale del territorio"

Mafia, immigrazione e carenza di organico in un incontro provinciale del Siap

Il Siap è stato presente, ieri, in provincia di Imperia con una delegazione composta dal segretario nazionale Roberto Traverso, da quello regionale Alessandro Dondero e dal provinciale Bruno Grosso. Una giornata intensa, dedicata alle problematiche della sicurezza del territorio e alle criticità che interessano il personale di polizia.

Nel corso della mattinata, si è svolta anche una segreteria provinciale Siap, convocata da Grosso, per un confronto sindacale sulle principali emergenze operative e organizzative della provincia.

La giornata è proseguita con un’assemblea generale

presso la sottosezione della polizia stradale di Imperia, durante la quale sono state affrontate le problematiche legate ai rinnovi contrattuali, alla previdenza, alla sicurezza sui luoghi di lavoro e alla ormai cronica carenza di organico. In particolare, è stata ribadita l’assoluta necessità di un reale e strutturale turnover del personale, indispensabile per recuperare gli organici, garantire l’efficienza dei servizi e tutelare la sicurezza degli operatori.

In un incontro con il questore di Imperia

il Siap ha messo sul tavolo le principali criticità che interessano la categoria. “In una realtà come Imperia – si legge in una nota – il tema della sicurezza continua a essere sottovalutato dalla politica regionale, nonostante si tratti di un fenomeno che investe l’intera Liguria. Non va dimenticato, infatti, che la Dia segnala già dal 2019 come la criminalità organizzata di tipo mafioso non sia soltanto infiltrata, ma radicata nel tessuto sociale del territorio. A ciò si aggiunge la gestione complessa dei flussi migratori, che rende indispensabile una presenza qualificata e numericamente adeguata delle forze di polizia”.

Il nodo centrale resta la gravissima carenza di personale

L’ultima assegnazione alla questura di Imperia è stata del tutto insufficiente: solo quattro ispettori in rafforzamento e nessuna unità nei ruoli di agenti, assistenti e sovrintendenti. Una scelta che penalizza trasversalmente tutti gli uffici della provincia”.

I commissariati di Ventimiglia e Sanremo versano in condizioni di forte sofferenza e, sebbene l’atto unico ordinativo non sia ancora entrato in vigore, la situazione impone un rafforzamento immediato.

È paradossale che a Sanremo sia già pronto in ufficio uno sportello di polizia di Frontiera presso Portosole, con i locali già segnati, ma a causa della carenza di organico l’ufficio rimanga chiuso. Si tratta di una situazione davvero inaccettabile che deve trovare soluzione e ci auguriamo venga risolta a breve. Bisogna avere il coraggio di dire che manca il personale ed è proprio questo che noi rivendichiamo. Parallelamente, in Questura è necessario rivedere in modo più equilibrato la distribuzione delle risorse, restituendo al territorio professionalità dedicate al controllo del territorio e potenziando in maniera significativa l’attività investigativa“.

Particolare attenzione è stata posta sul ruolo dell’Ufficio Immigrazione

che non può essere considerato un settore a sé stante ma deve essere gestito in modo più adeguato e funzionale al supporto del territorio. Un Ufficio Immigrazione correttamente dimensionato consente infatti di incidere concretamente sulla sicurezza, rendendo effettive le procedure di verifica e di allontanamento delle persone non in regola, evitando che tali criticità ricadano sull’ordine pubblico e sulla vivibilità dei centri urbani.

F.T.