Legambiente lancia un appello, per la verità con scarse speranze di accoglimento da parte del Comune di Sanremo, convinto della bontà dell’operazione, per la riapertura 24 ore su 24 della pista ciclabile che attraversa Sanremo e che per buona parte delle giornate del Festival sarà interdetta a bici e pedoni dalle 14 alle 2 del mattino per consentire il passaggio di bus navetta e taxi a servizio dei parcheggi esterni al centro urbano, tra Arma di Taggia a Pian di Poma.
L’appello di Legambiente
“Legambiente Liguria, in linea con la propria missione di tutela della mobilità sostenibile e degli spazi pubblici dedicati a pedoni e ciclisti, esprime forte preoccupazione per la delibera n. 301 del 19 dicembre 2025 del Comune di Sanremo – si legge nella nota – La delibera approva l’utilizzo della pista ciclopedonale della Ciclovia Tirrenica, nel tratto Pian di Poma – parcheggio di Taggia, come viabilità alternativa per minibus, taxi, mezzi di servizio e veicoli a supporto del Festival della Canzone Italiana 2026, dal 24 al 28 febbraio, dalle ore 14:00 alle 02:00.
“Tale decisione, definita dal Comune come “misura sperimentale” per gestire il traffico legato all’evento, compromette irrimediabilmente un’infrastruttura strategica per la mobilità non motorizzata, recentemente premiata agli Italian Green Road Awards come modello di sviluppo sostenibile e cicloturismo”.
Ciclovia unico percorso protetto e sicuro in città
“La Ciclovia Tirrenica rappresenta l’unico percorso protetto e sicuro in città, la cui chiusura spinge cittadini, lavoratori e turisti verso auto e scooter, aggravando congestione, inquinamento e rischi stradali per l’utenza vulnerabile – scrive ancora Legambiente – Condividiamo pienamente le posizioni espresse da FIAB Riviera dei Fiori, che ha presentato un esposto alla Prefettura chiedendo la sospensione del provvedimento per mancanza di requisiti nella procedura, dati oggettivi su sicurezza, portata strutturale e flussi ciclabili, nonché per assenza di confronto preventivo con associazioni e cittadini”.
Bigliazzi: “Degradato il valore e il significato”
«Sospenderla in occasione del Festival di Sanremo significa degradarne il valore ed il significato, dimenticarsi di quante persone la utilizzano, di che valore ha la bicicletta per la Città di Sanremo – dichiara Stefano Bigliazzi, Presidente di Legambiente Liguria – Sorprende che il Comune di Sanremo, storicamente così attento alla ciclabilità, abbia deciso di trasformarla, in occasione del Festival, in una via di scorrimento per autoveicoli.
“Il Festival di Sanremo può e deve essere un’opportunità per promuovere una mobilità innovativa, non per arretrare su conquiste ambientali già riconosciute a livello nazionale. Pertanto, chiediamo con urgenza di ripensare la decisione, riaprendo immediatamente la pista ciclopedonale in accordo con FIAB e le realtà della mobilità sostenibile”.