SANITA'

Sindacati contro la riorganizzazione del personale all’ospedale Saint Charles

Paura per il mancato rinnovo dei contratti di liberi professionisti con spostamento e trasferimento di personale tra i vari reparti

Sindacati contro la riorganizzazione del personale all’ospedale Saint Charles

C’è forte preoccupazione e grande confusione tra il personale Sanitario e Sociosanitario dell’ospedale Saint Charles di Bordighera. Fp-Cgil e Uil-Fpl Imperia sono assolutamente contrarie a quanto viene riferito dalla direzione di  Gvm su una riorganizzazione interna del personale che prevede, sin da subito, il mancato rinnovo dei contratti di liberi professionisti con conseguente spostamento e trasferimento di personale tra i vari reparti, compreso il personale dipendente da Ats Liguria Area 1 (ex Asl1) attualmente in distacco funzionale”.

E’ quanto si legge in una nota a firma di Alessandro Petrini, segretari Fp Cgil Imperia

e Cinzia Guanti, segreteria territoriale Uil Fpl Ponente Ligure. “Gvm parla di ottimizzazione delle risorse, dimenticando di attivare un reale confronto con Ats Liguria, nonché con le organizzazioni sindacali rappresentative”.

Cgil e Uil non condividono

e non possono accettare decisioni dispotiche che potrebbero ledere i diritti delle lavoratrici e lavoratori attualmente dipendente dell’ospedale”. Nei giorni scorsi, i sindacati hanno inviato una richiesta di incontro urgente tra tutte le parti interessate: “Valutando come molto pericolosa questa riorganizzazione che vedrebbe coinvolti sia personale dipendente, sia liberi professionisti, sia pazienti ,utenti e cittadini. Rifiutiamo la risposta pervenuta dalla Gvm nella giornata del 25/02/2026, dove viene risposto che ‘tali affermazioni risultano non corrispondenti alla realtà dei fatti , generando ingiustificato allarme tra i lavoratori e compromettendo il clima di serenità necessario al corretto svolgimento delle attività assistenziali’, citazione da lettera ricevuta”.

Secondo i due sindacati, le chiamate ricevute dai lavoratori parlano

invece, di tutt’altro comportamento da parte della Direzione Gvm. “Il personale con contratto da libero professionista scopre oggi senza nessuna comunicazione che dal mese di marzo non servirà più e, quindi, senza preavviso, non sono presenti nei turni di servizio del mese prossimo, con conseguente aumento dei carichi di lavoro sul personale rimanente, generando inoltre spostamenti immediati di lavoratrici e lavoratori da un reparto a un altro senza comunicazione preventiva a loro stessi ad Ats Liguria, e sindacati; sempre senza tralasciare il fatto che nel nosocomio sono presenti dipendenti ex Asl 1 in distacco funzionale salvaguardato da un Ccnl Sanità,  da accordi regionali e territoriali, nonché personale con contratto Aiop sanità privata , già preoccupati per il ritardo sul rinnovo contrattuale , che oggi vivono incertezze e perplessità anche sul loro futuro lavorativo”.

Proseguono i due sindacalisti

Questo atteggiamento, a nostro avviso , non crediamo sia la strada più corretta per ripristinare quel clima di serenità lavorativa tanto raccomandato dalla Direzione Gvm. Dipendenti soggetti a limitazioni che vengono inseriti in altri reparti senza il giudizio del medico competente. Aumento inevitabile  dei carichi di lavoro , a rischio il  rispetto dei minimi assistenziali, nonché a rischio la continuità delle cure. Grave la mancanza di un corretto funzionamento  e comunicazione tra le  piattaforme operative di Atp Liguria e Gvm , che con la scusante di una ‘finalità esclusivamente contabile’ introduce un doppio badge per la timbratura delle rilevazioni presenze .Quindi un problema di mancanza di comunicazione tra le due aziende scaricato anche questo sulle spalle dei dipendenti ex Asl1”.

Cgil e Uil chiedono di bloccare

questa “riorganizzazione interna”, un incontro urgente fra le parti , nonché un immediato intervento di Ats Liguria-Area 1 Imperiese “In quanto obbligata nel vigilare la corretta applicazione degli accordi regionali e decentrati , la corretta gestione del personale ex Asl 1 attualmente in distacco funzionale , la corretta efficienza operativa nonché la continuità assistenziale agli utenti rammentando che la Direzione Gvm deve garantire una corretta gestione di un ospedale pubblico, e la Direzione Ats deve vigilare affinché questo avvenga”.

F.T.