“Le leggi le fa il Parlamento attraverso il popolo che lo elegge e tutti gli altri Corpi dello stato applicano le leggi, senza quindi uscire dalle competenze di ciascuno. Le ragioni del sì vanno oltre i partiti e sono per garantire un giudice terzo”.
Nel commentare l’odierna richiesta di archiviazione della procura
al processo che lo vede indagato per peculato, per aver utilizzato un’auto pubblica per accompagnare in tribunale il proprio avvocato, il sindaco di Imperia, Claudio Scajola – che non accetta la “tenuità del fatto, ma avrebbe voluto la piena archiviazione – ha annunciato un incontro pubblico per venerdì prossimo (13 marzo), nell’auditorium della Camera di Commercio, sulle ragioni del “Sì” al referendum, sulla Giustizia (22-23 marzo).
Nel sottolineare che l’evento è stato organizzato dall’associazione Polis
senza simboli di partito, alla domanda se dedicherà il proprio intervento a Berlusconi, ha risposto: “Berlsuconi non c’è più, penso che sia in cielo. Non so se ci sente e ci vede, ma so per esperienza personale ed ho potuto constatarlo ancora stamattina, come può essere ingiusta la giustizia. Io, invece, sono per una giustizia giusta”.
All’incontro di venerdì prossimo (ore 18), sono invitati come relatori, tra gli altri: il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto; Isabella Bertolini, componente Consiglio Superiore della Magistratura ed Enrico Morando, già viceministro dell’Economia