Emergenza cinghiali

A Ventimiglia arrivano le gabbie per catturare gli ungulati

Sindaco e assessore: "Intervenire in modo coordinato"

A Ventimiglia arrivano le gabbie per catturare gli ungulati

Ventimiglia prosegue nelle attività volte ad affrontare la problematica legata alla presenza di ungulati sul territorio cittadino. Arrivano le gabbie per catturare i cinghiali.

 

A Ventimiglia arrivano le gabbie per catturare gli ungulati

Nei giorni scorsi il sindaco della Città di Confine Flavio Di Muro e l’Assessore delegato alla Terra, Serena Calcopietro, (entrambi nella foto di copertina) hanno incontrato la vigilanza faunistica regionale al fine di definire le modalità operative per la gestione delle gabbie per la cattura dei cinghiali recentemente acquistate dal Comune. Nel corso dell’incontro sono state condivise le procedure che consentiranno di attivare in maniera coordinata gli interventi sul territorio.

 

Le gabbie saranno posizionate esclusivamente al di fuori dei centri abitati e collocate sulla base delle segnalazioni che perverranno all’Amministrazione comunale. A tal fine il Comune ha attivato una mail dedicata alla raccolta delle segnalazioni da parte dei cittadini: terra@comune.ventimiglia.im.it

 

Il Comune provvederà a raccogliere e trasmettere le segnalazioni alla vigilanza faunistica regionale, mentre la gestione operativa delle gabbie e il coordinamento con le squadre di caccia per l’abbattimento dei capi catturati saranno di competenza della vigilanza stessa, secondo le normative vigenti. Parallelamente saranno rafforzati i controlli sul rispetto del regolamento comunale che vieta di fornire cibo agli ungulati, pratica che contribuisce ad attrarre gli animali nei pressi delle abitazioni e dei centri urbani, favorendone la presenza.

 

«Intervenire in modo concreto e coordinato»

«Si tratta di un’iniziativa necessaria che abbiamo deciso di intraprendere a fronte delle numerose segnalazioni pervenute negli ultimi mesi, in particolare dalle zone collinari della città – dichiarano il Sindaco Di Muro e l’Assessore Calcopietro -. L’obiettivo è intervenire in maniera concreta e coordinata per contenere il fenomeno e garantire maggiore sicurezza per i cittadini. Questo strumento sarà particolarmente utile nei periodi in cui l’attività venatoria è sospesa, indicativamente tra febbraio e settembre. In questo modo potremo comunque intervenire nelle situazioni più critiche attraverso una gestione organizzata insieme alla vigilanza faunistica regionale».