“Nella giornata in cui si “festeggia” la donna, ritengo importante soffermarmi sulla questione del lavoro femminile. Nel ricordare che i dati ci dicono che in questo campo non è ancora stata raggiunta una vera parità e che – a tutt’oggi – una donna, a parità di funzione lavorativa e per lo più nel settore privato – non raggiunge lo stesso livello salariale degli uomini” così Laura Gandolfo assessore di Imperia ai Servizi Sociali, Sanità, Servizi Educativi, Università, Pari Opportunità e alla Gentilezza.
8 Marzo, Laura Gandolfo: Non c’è ancora parità sul lavoro femminile
“Lavorare significa avere indipendenza economica che, invero, rimane l’unica vera formula vincente per poter scegliere in autonomia dove stare e dove, eventualmente, non stare più.
“Abbandonare il progetto del lavoro, anche per fini nobili e importantissimi quali la maternità e la scelta di assistere quotidianamente i figli nella crescita, potrebbe rivelarsi un ricatto insuperabile se si dovesse scegliere di continuare il proprio percorso di vita lontano dalla coppia.
“È evidente che la comunità sociale deve fare la propria parte anche per permettere che le donne madri lavorino: come Amministrazione stiamo investendo moltissimo per migliorare i servizi offerti alle famiglie e per sgravare i genitori da impegni che potrebbero divenire inconciliabili con la scelta di lavorare entrambi.
“Più asili nido, prescuola, pranzi assistiti, doposcuola con orari più lunghi: molto si è fatto, molto si può ancora fare e molto ancora faremo. Noi donne – però – non dobbiamo scordarci che abbiamo una grande responsabilità anche nei confronti di noi stesse e non dobbiamo cedere alla tentazione di fare “un passo indietro” per un’atavica abitudine per cui il “sacrificio lavorativo” spetta sempre a noi.
Un augurio quindi a tutte noi per un percorso solidale, di unione d’intenti e di piena consapevolezza delle nostre potenzialità”.