Prova di forza della Virtus Sanremese, che dopo il mezzo passo falso di sette giorni fa con il Borghetto (1-1 a sorpresa) mette le cose in chiaro sul discorso capolista: 9-2 al Camporosso (reduce dal brillante 3-3 con il Camporosso) e primato confermato a più 4 sul Ventimiglia, che vince di misura (ma vince) 3-2 in trasferta contro il Quiliano-Valleggia e si mantiene in scia, seppure a 4 punti, salla squadra di Marco Prunecchi.
Alvarez sempre più leader dell’attacco Virtus
Nel rotondo 9-2 di Pian di Poma, spicca come sempre Juan Pablo Alvarez, che mette a segno una tripletta. In scia Simone Burdisso e Matteo Martelli con due reti a testa, mentre le altre tre segnature portano la firma nell’ordine di Schillaci (che aveva aperto la festa del goal al 10′ del primo tempo) e Giorgio Brizio. Per il Camporosso in rete Cascina e Managò.
Nel 2-3 che ha portato al successo esterno il Ventimiglia, spiacca Luca Gambacorta che al 40′ del primo tempo pareggia il vantaggio savonese siglato da 18′ da Krisildi Mata, e cinque minuti dopo a pochi secondi dalla fine del primo tempo sigla la rete del sorpasso. Il Quiliano&Valleggia rimette la gara in parità nel secondo tempo con Mikola Cherkez, ma al 24′ Filippo Addiego è glaciale davanti al portiere di casa nel trasformare un calcio di rigore che tiene il Ventimiglia a 4 punti dalla Virtus Sanremese.
Le altre imperiesi di Prima categoria
Nel match casalingo al Ciccio Ozenda l’Ospedaletti torna alla vittoria contro il fanalino di coda Bordighera Sant’Ampelio: 3-1 con reti di Iliasse El Kamli e Simone Alemanno al 7′ e al 20′ del primo tempo, rete ospite di Bellando all’11 del secondo tempo e terza rete orange di Michele Molinari a 5 minuti dalla fine che chiude le speranze bordigotte.
Domenica da dimentidare per l’Oneglia che cede 3-0 sul campo dell’Altarese. Festeggia il Golfodianese che sul proprio campo si impone 4-2 sull’Albingaunia Sport Albenga (reti di Sammir Mrahi, doppietta, di Schievenin e Favale per i rossoblu dianesi). Vittoria che consente di allontanare gli albenganesi e di mantenere il passo del Cengio (terzo a pari punti, 42, proprio dei dianesi) e di tenere a distanza il Dego che insegue a 40 punti.