I REPERTI AL RIS DI PARMA

Bimba morta a Bordighera: tampone salivare su Iannuzzi per l’esame del dna

Manuel avrebbe anche potuto esimersi dall'esame, incorrendo però in una cattiva condotta processuale. I reperti al Ris

Bimba morta a Bordighera: tampone salivare su Iannuzzi per l’esame del dna

E’ stato sottoposto a tampone salivare per l’esame del dna da parte dei carabinieri del Ris di Parma: Manuel iannuzzi, indagato in stato di libertà con l’accusa di omicidio preterintenzionale per la morte di Beatrice, la bimba di 2 anni, trovata priva di vita il 9 febbraio scorso, nell’abitazione di Montenero, a Bordighera, e per il cui episodio è finita in carcere la madre: Emanuela Aiello, di 43 anni.

Manuel ha accettato di sottoporsi al riscontro

alla presenza del proprio avvocato, Cristian Urbini. Avrebbe anche potuto esimersi, incorrendo però in una cattiva condotta processuale. La piccola venne trovata morta a Bordighera, ma l’accusa ritiene, che in realtà fosse deceduta durante la notte nella casa di Perinaldo (ora sotto sequestro), dove risiede Iannuzzi, e che la madre abbia portato il corpicino di Beatrice, a Bordighera, la mattina seguente per sviare le indagini.

Si attendono ora i riscontri dell’autopsia, dopo i quali la salma della bambina sarà riconsegnata ai genitori per i funerali. “Attendiamo gli esiti – afferma Urbini -. Il mio assistito continua a prestare massima collaborazione con gli organi inquirenti”.