Sanremese nega il Comunale alla Virtus: scoppia il caso

Sfida promozione col Ventimiglia lontano dal Comunale: la società attacca

Sanremese nega il Comunale alla Virtus: scoppia il caso

“Accordi non rispettati e grande delusione”. È duro l’intervento del direttore operativo della Virtus Sanremese, Massimiliano Moroni, alla vigilia di una partita decisiva per la stagione. Al centro della polemica, la mancata concessione del campo Comunale per la gara di domenica.

La partita si gioca a Pian di Poma

La Virtus sarà costretta a disputare il match sul campo di Pian di Poma e non allo stadio Comunale, nonostante – secondo quanto riferito dalla società – fossero stati presi accordi a inizio stagione per poter utilizzare l’impianto in tre occasioni ufficiali.

“Decisione ingiusta”

Moroni parla apertamente di scelta “profondamente ingiusta”, sottolineando come tutta la programmazione sportiva fosse stata costruita sulla base di quell’intesa. Il cambio in corsa, evidenzia, comporta conseguenze concrete sia dal punto di vista organizzativo sia sotto il profilo sportivo.

Sfida decisiva per la promozione

La gara in programma non è una partita qualsiasi. La Virtus Sanremese, impegnata nel campionato di Prima Categoria, si gioca infatti una fetta importante della promozione contro il Ventimiglia, secondo in classifica a quattro punti di distanza.

Impatto su squadra e ambiente

Oltre agli aspetti logistici, la società evidenzia anche il contraccolpo morale per squadra e ambiente. Giocare lontano dal Comunale in un momento chiave della stagione potrebbe incidere sull’andamento della sfida.

Apertura al dialogo

Nonostante la delusione, dalla Virtus arriva un segnale di apertura. “Restiamo disponibili al dialogo”, afferma Moroni, auspicando una soluzione che possa rispettare gli impegni presi e il lavoro svolto dalla società.