Sono le piccole e medie imprese il motore del mercato del lavoro a Imperia. Nel 2025, il 78% delle 17.620 figure professionali richieste è stato indicato da aziende di dimensioni contenute, confermando il ruolo centrale del tessuto imprenditoriale locale.
Domanda stabile ma difficoltà di reperimento
Il 69% delle imprese della provincia ha pianificato assunzioni, stabile rispetto al 2024. Cresce però la difficoltà a reperire le figure richieste, pari al 45%, in calo dal 51% dell’anno precedente.
Settori con più assunzioni
I comparti che hanno richiesto più personale sono stati: servizi di alloggio, ristorazione e turistici (6.400 entrate), commercio al dettaglio e riparazioni di autoveicoli (2.590), servizi alle persone (1.940) e costruzioni (1.800).
Professioni più richieste
Tra le figure professionali più richieste: esercenti e addetti alla ristorazione (5.430), addetti alle vendite (1.760), personale non qualificato nei servizi di pulizia (1.560) e operai specializzati nelle costruzioni e rifiniture edili (760 e 520).
Giovani nel mirino delle aziende
Il 32% delle assunzioni riguarda giovani fino a 29 anni. La richiesta maggiore si concentra nei servizi turistici (38%), servizi alle imprese (31%), commercio e costruzioni (30-31%).
Profili più difficili da reperire
Il mismatch tra domanda e offerta riguarda soprattutto tecnici della salute (91%), operai specializzati addetti alle rifiniture (87%) e professioni qualificate nei servizi personali (85%). Le difficoltà derivano sia dalla mancanza di candidati sia dall’inadeguatezza delle competenze.
Livello di istruzione richiesto
Tra le assunzioni previste: 1.040 laureati, 230 diplomati ITS, 3.910 diplomati tecnici, 420 diplomati liceali e 6.620 con qualifiche professionali o diplomi di formazione.
Formazione e canali di selezione
Nel 2025, 2.440 imprese hanno svolto attività di formazione interna. Il 18% dei tirocinanti è stato poi assunto. I canali più utilizzati restano la conoscenza diretta, la segnalazione e i curriculum inviati direttamente.
Investimenti in digitale e innovazione
Le imprese imperiesi hanno aumentato gli investimenti in trasformazione digitale, includendo sicurezza informatica, software gestionali, sistemi evoluti per monitoraggio performance, analisi dei mercati e marketing digitale.