Si accende una polemica social attorno al carro di Pompeiana dopo l’ultima edizione del Corso Fiorito di Sanremo. A far discutere è stato un post pubblicato sulla pagina Facebook istituzionale del Comune dal sindaco Vincenzo Lanteri, in cui il primo cittadino ha espresso perplessità sulle valutazioni della giuria e un giudizio critico nei confronti di altri carri.
Nel messaggio, Lanteri ha ringraziato i volontari e i concittadini impegnati nella realizzazione del carro, sottolineando come “la scelta fatta dalla giuria non rispecchi fedelmente la realtà, non solo nel nostro caso, ma anche in altri», aggiungendo però che il verdetto «va accettato, piaccia o no”.
Nel post il sindaco ha rivendicato con orgoglio la partecipazione di un piccolo centro come Pompeiana alla manifestazione, evidenziando che “Paesi così piccoli che partecipino al Corso Fiorito non ce ne sono”. Ha poi citato anche i Comuni di Camporosso e Vallecrosia, osservando come si siano uniti per realizzare il proprio carro e aggiungendo una valutazione personale sul risultato finale, “Francamente non era un granché”.
Proprio quest’ultimo passaggio ha suscitato reazioni e polemiche, soprattutto da parte dei territori chiamati in causa. Nel giro di poche ore, il sindaco è tornato sull’argomento con un nuovo post di chiarimento e di scuse.
“Come sindaco mi scuso per il giudizio espresso – ha scritto –. Questa bella manifestazione coinvolge con passione e a volte un commento personale purtroppo sfugge al controllo”. Lanteri ha spiegato che l’obiettivo del messaggio iniziale era esclusivamente quello di ringraziare i cittadini di Pompeiana per l’impegno dimostrato “mettendosi in gioco pur non essendo dei professionisti” e non quello di sminuire il lavoro degli altri gruppi partecipanti.