È l’avvocato Marzia Baldassarre la candidata sindaco della lista civica “Bordighera Domani”: una figura di riferimento capace di unire competenze, sensibilità civica e visione strategica per guidare la città in una fase decisiva.
Marzia Baldassarre candidata sindaco a Bordighera, ecco la sua lista
La sua candidatura nasce da un percorso condiviso che ha visto convergere amministratori, professionisti e cittadini attivi, oggi uniti attorno a un progetto credibile e concreto. Una scelta che punta su una leadership solida e riconosciuta, in grado di interpretare le esigenze della comunità e trasformarle in azioni efficaci. «Bordighera si trova davanti a un bivio decisivo – dichiara Baldassarre – e serve una squadra ampia, autorevole, capace di costruire una proposta inclusiva. Partiamo da un dato certo: solo unendo tutte le forze possiamo dare alla città la svolta che merita».
Avvocato, professionista stimata e conoscitrice del territorio, Baldassarre sostiene un’idea di amministrazione pragmatica e orientata ai risultati. Il suo approccio è chiaro: partire dalle urgenze, con un piano immediato per i primi 100 giorni che intervenga su manutenzione, decoro urbano, igiene e cura del verde pubblico, per restituire qualità e dignità agli spazi cittadini. Ma lo sguardo è rivolto anche al futuro: innovazione dei servizi, inclusione sociale e una visione strutturata dello sviluppo urbano sono i pilastri di un programma che punta a migliorare concretamente la qualità della vita. «Non basta gestire l’ordinario – sottolinea – bisogna avere il coraggio di progettare il domani». Tra i temi centrali, anche quello della sanità e della tutela dell’ospedale, considerato un presidio essenziale per la comunità. «Ascolto e presenza sono il nostro metodo – aggiunge – perché le priorità nascono dal confronto diretto con i cittadini».
Accanto a lei, una squadra eterogenea per esperienze e professionalità, unita dalla volontà di costruire una proposta seria e condivisa.
I candidati nella lista Bordighera Domani
Barbara Bonavia, Walter Scaringella (Waldo), Federico Bertaina, Marco Zagni, Massimiliano Bassi, Fulvio Debenedetti, Giuseppe Trucchi, Gianluca Gazzano, Alessandro Albanese, Sandra Silvestri (Piantoni), Carmelo Pullino, Margherita Mariella, Massimiliano Di Vito e Annastella Merlo. Rappresentano un equilibrio tra esperienza amministrativa e nuove energie.
La presentazione ufficiale, avvenuta oggi 31 marzo presso il point di via Vittorio Emanuele 197, segna il proseguimento di una campagna fondata su partecipazione e ascolto. Il point non sarà solo un quartier generale, ma uno spazio aperto e permanente di dialogo con la cittadinanza. «Stiamo costruendo il programma insieme ai cittadini basato sulla partecipazione – spiegano dal gruppo – attraverso un confronto continuo, nei quartieri e nei luoghi della vita quotidiana». Una presenza costante sul territorio accompagnerà infatti tutta la campagna, con l’obiettivo di raccogliere proposte, esigenze e idee. Con Marzia Baldassarre, “Bordighera Domani” si presenta come una proposta forte, unitaria e credibile che chiama all’unità cittadini e amministratori per dare a Bordighera le opportunità che merita: un progetto che guarda a ciò che deve essere rapidamente ma anche con determinazione al futuro della città.
Massimiliano Bassi: “Uno dei nostri punti di maggiore attenzione è quello degli anziani, famiglie ce ne sono tante e spesso anche dimenticate. Anche sulla redazione del Puc (Piano Urbanistico Comunale) abbiamo degli esperti sia del verde che della architettura e persone che conosco la storia della nostra città e vorremmo cercare di mandare un messaggio di forte attenzione. Vogliamo mantenere Bordighera come era a fine ‘800 quando gli inglesi la pianificarono con tanto verde, soprattutto nelle aree comuni, dotandola dei servizi essenziali e cercando di non cementificare con opere nuove, ma recuperare e valorizzare tutto ciò che già c’è”.
Giuseppe Trucchi: “Per quanto ci sia una varietà di anime all’interno della nostra lista, c’è un criterio fondamentale che ci tiene uniti che è il programma. Ed è pronto e su questo siamo tutto compatti e decisi. Un punto ad esempio è quello della scuola di via Napoli, bruciata, dopo cinque minuti, siamo tutti d’accorda che vada finanziata la ricostruzione totale del plesso. E poi, ci sono il commercio, la difesa della sanità e il Palazzo del Parco. Un altro concetto: siamo pronti già dal giorno dopo la vittoria a prendere in mano il Comune e metterci subito al lavoro”
Fulvio Debenedetti: “Conosciamo problemi, difetti e soprattutto i pregi di Bordighera. Sui difetti sappiamo subito dove intervenire. Siamo pronti dal primo mese a riprendere in mano la città, senza perdite di tempo. Subito dovremo intervenire su manutenzione e pulizia. E poi avremo un occhio particolare per le periferie e le frazioni che in questi anni sono state abbandonate”.