La sala commissioni consiliari del Comune di Imperia da oggi è intitolata a Speranza Balestra, ex consigliera comunale e prima donna, il 31 marzo del 1946, ad assumere questo importante ruolo. Questa mattina, oltre al sindaco Claudio Scajola e al presidente del Consiglio Simone Vassallo, erano presenti alla cerimonia d’intitolazione una delle promotrici dell’iniziativa, la professoressa Gabriella Badano, la membra della Commissione comunale Toponomastica Mariateresa Anfossi e il nipote della consigliera Balestra, Massimo Viano. In platea anche Massimo Solaini, presidente della Società San Vincenzo de’ Paoli, realtà che già nel 2014 presentò istanza di intitolazione a Balestra dell’aula consiliare.
La storia di Speranza Balestra
Speranza Balestra nasce a Valloria, il 18 febbraio del 1901. Maestra elementare, rifiuta di prendere la tessera del partito fascista: per tale ragione le viene impedita la partecipazione ai concorsi pubblici per l’insegnamento.
Aderisce alla Democrazia Cristiana, membro del consiglio provinciale del partito. Balestra partecipa a tutto campo al percorso di ricostruzione non solo economica, ma anche morale e politica del primo Dopoguerra, come cristiana e cattolica militante. Figura di straordinaria modernità, dedica tempo ed energie al servizio dei poveri, dei carcerati, delle persone con disabilità. Presta, per lunghi anni, gratuitamente, servizio alla caserma Crespi nell’insegnamento ai militari di leva del 5° centro addestramento reclute. Nell’immediato Dopoguerra contribuisce al radicamento sul territorio provinciale, entroterra compreso, della Federazione coltivatori diretti e gioventù rurali, con particolare attenzione alle donne coltivatrici, istituendo corsi di formazione dedicati. Diventa delegata provinciale delle donne rurali. Attiva nella lotta in difesa e valorizzazione del ruolo della donna, sia nella famiglia che nella comunità, Balestra contribuisce a dare vita al Cif, Centro italiano femminile, per contribuire alla ricostruzione del Paese attraverso la partecipazione democratica, l’impegno di promozione umana e di solidarietà e ne diventa presidente provinciale e delegata nazionale. Presidente Diocesana della gioventù femminile dell’Azione Cattolica, delegata dell’Università cattolica, ministra delle terziarie francescane dal 1940 al 1950. Speranza Balestra muore a Imperia il 7 agosto 1989.
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