Sport e impegno civico

Taggia si prepara alla seconda “Corri con lei”

L'appuntamento con la manifestazione podistica è il 12 aprile. Sensibilizzare sul tema della violenza di genere e pari opportunità

Taggia si prepara alla seconda “Corri con lei”

Tutto pronto per la “Corri per Lei” la manifestazione podistica nata per sensibilizzare la cittadinanza contro la violenza di genere e le pari opportunità, organizzata da Naturun Valle Argentina con al collaborazione del Comune di Taggia. Alla presentazione erano presenti l’assessore alle pari opportunità Laura Cane e i referenti della società sportiva.

Tutto pronto per la “Corri per lei”

Il motto è “Corri per lei, cammina per lei, basta che ci sei”. La corsa si terrà il 12 aprile, partenza da Piazza Chierotti alle 10:30. La corsa è 5km, il percorso si snoda sul lungomare fino a piazza Marinella, via Nazario Sauro, la ciclabile verso Sanremo fino al chilometro 2,5. Poi si torna indietro con passaggio per via Lido. La 3km, invece, è una camminata dedicata alle famiglie. Non sono corse competitive, però in ogni caso sarà garantito un attestato di partecipazione per il primo, il secondo e il terzo, divisi tra uomini e donne, per la 5 Km. Avrà un percorso leggermente diverso, attraverserà via Queirolo, ciclabile e ritorno.

Ci si potrà iscrivere a partire dalle 8:00 del giorno della gara, direttamente in piazza Chierotti allo stand di Naturun Valle Argentina. La quota di iscrizione è offerta libera, quote minime 15 e 10 euro. Con il costo sarà regalata la maglia di Corri per Lei (realizzata dalle donne dell’associazione organizzatrice).

L’evento sponsorizza il numero di emergenza del Punto Donna del Comune di Taggia, 334 251087, che mette in contatto donne in difficoltà direttamente con operatori specializzati che le indirizzeranno verso l’autorità più indicata.

“Speriamo possa essere una delle ultime manifestazioni sul tema”

«La manifestazione è tutta di Naturun. Li ringrazio tantissimo – così l’assessore Cane- . L’evento è per sensibilizzare la comunità sulle pari opportunità e la nonviolenza, pubblicizzando il nostro numero di emergenza che mette in contatto diretto con chi può aiutare».

«Siamo molto legati a questo evento – ha detto Andrea Fagioli, Naturun – in primis perché l’anno scorso è andato molto bene, nonostante fosse la prima edizione e fosse stata organizzata in un mese. Speriamo di aumentare le presenze, speriamo in 300 persone e anche di più. Il motto serve per diffondere il messaggio che non ci deve essere più violenza e che la parità di genere è un obiettivo da raggiungere. Il meglio sarebbe, tra qualche anno, non fare più queste manifestazioni».