Tagliato il traguardo dei 63 anni lo scorso 23 marzo, è andato in pensione “per sopraggiunti limiti di età” l’ex Questore di Imperia Giuseppe Felice Peritore, da due anni Questore di Trapani, dove ha quindi chiuso la carriera in Polizia.
Gli auguri dei colleghi della Questura di Imperia
“La Questura di Imperia – si legge in una nota diffusa in queste ore – esprime il proprio saluto al Dirigente Superiore della Polizia di Stato Giuseppe Felice Peritore, già Questore della provincia di Imperia, che conclude il proprio servizio dopo aver ricoperto l’incarico di Questore di Trapani dal 6 maggio 2024, cessando dal servizio per sopraggiunti limiti di età”.
“Peritore – prosegue la nota della Questura imperiese – è stato recentemente insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal Presidente della Repubblica quale riconoscimento alla sua lunga carriera”.
Dirigente superiore della Polizia di Stato, vanta una significativa esperienza maturata in diverse realtà del Paese, tra cui la Provincia di Imperia, dove ha ricoperto l’incarico di Questore, distinguendosi per professionalità e senso delle istituzioni.
“La Questura di Imperia desidera esprimere gratitudine per il lavoro svolto e per l’impegno profuso durante il periodo di servizio, formulando al Questore Peritore i migliori auguri per il futuro”.
In Polizia dall’88, gli incarichi di Peritore prima di Imperia e infine a Trapani
Laureato in giurisprudenza, entrato nell’Amministrazione nel 1988, la prima sede fu la Questura di Bergamo.
Dal 1990 al 2014 ha svolto servizio presso la Questura di Palermo, dove ha diretto Uffici particolarmente impegnati nel contrasto al crimine organizzato e nella prevenzione della criminalità diffusa, tra i quali il Commissariato Distaccato di Pubblica Sicurezza di Termini Imerese e successivamente il Commissariato Distaccato di Pubblica Sicurezza di Bagheria. Nella stessa sede è stato il dirigente della Sezione di polizia giudiziaria della Digos.
L’ultimo incarico svolto a Palermo è stato quello di Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di livello Dirigenziale “Zisa – Borgo Nuovo”.
Durante la permanenza a Palermo è stato aggregato in altre sedi per lo svolgimento di servizi di ordine e sicurezza pubblica di rilievo nazionale.
Da agosto 2014 fino a giugno 2020 è stato il Vicario della Questura di Agrigento, dove è stato impegnato nella gestione del flusso migratorio che interessa la costa agrigentina e l’isola di Lampedusa. In questi anni ha inoltre realizzato percorsi di formazione all’educazione della cultura della legalità, coinvolgendo le scuole della provincia.
E’ stato anche docente di diritto di polizia nei corsi di aggiornamento e di addestramento professionale.
Promosso Dirigente Superiore con decorrenza 1° gennaio 2020, è stato inizialmente assegnato a Roma presso l’Ufficio Centrale Ispettivo del Dipartimento di Pubblica Sicurezza con l’incarico di Ispettore Generale.
L’attivazione della Squadra mista italo-francese a Ventimiglia
Dal 1° agosto 2020 è stato dirigente della prima Zona Polizia di Frontiera di Torino, competente delle frontiere marittime, aeree e terrestri del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta. Durante la sua gestione (a Imperia dall’ottobre 2021 alla primavera del 2024) è stata attivata la squadra mista italo-francese per i controlli di frontiera a Ventimiglia, ritenuta una innovativa forma di collaborazione internazionale tra forze di polizia.
Grande impegno durante la sua permanenza a Imperia era stato profuso per il rafforzamento del sistema di prevenzione generale dei reati ed illeciti, con il potenziamento delle pattuglie sul territorio, automontate, motomontate ed appiedate.