Focus sul piano d’ambito per il servizio idrico dell Provincia di Imperia, questa sera a Villa Nobel, in occasione dell’assemblea dei sindaci. Sotto ai riflettori il piano degli interventi futuri è lo stato dell’arte delle opere in corso per quanto riguarda Rivieracqua, il gestore unico della provincia di Imperia.
Rivieracqua: interventi su fognature, depuratori e rete idrica tra le priorità 2026-2027
Rivieracqua investirà 7 milioni nel 2026 e 5 milioni nel 2027 per sopperire alle emergenze più impellenti, riscontrabili soprattutto nell’ambito fognario e depurativo della Provincia di Imperia. Tra gli interventi urgenti la manutenzione delle stazioni di sollevamento di Diano Marina (dopo l’estate di inferno con la raffica di divieti di balneazione), a Bordighera e a Vallecrosia, dove il depuratore sarà completamente rifatto. Ma non è tutto: ci sono situazioni emergenziali anche altrove, come la manutenzione dell’unica tubazione che trasporta l’acqua del Roja da Sanremo a Imperia. La sua unicità la rende drammaticamente strategica per l’approvvigionamento idrico. I fondi potrebbero arrivare, prima di innalzare significativamente le tariffe del servizio idrico, da Regione Liguria e dal Piano Nazionale idrico.
Mini dighe in Valle Argentina. La proposta si Scajola
Ritorna il tema delle opere idriche in Valle Argentina. Il presidente Claudio Scajola ha suggerito – auspicando un confronto sereno – la creazione di mini invasi da meno di 15 metri nel territorio di Badalucco con doppia funzionalità: una riserva idrica per i cittadini e a servizio delle unità antincendio imperiesi.
“Spenderemo tanto e spenderemo bene”
“Spenderemo tanto e spenderemo bene – ha assicurato l’amministratore delegato di Rivieracqua Giuseppe Testa-. Passeremo da un 2024 dove abbiamo speso 32 euro ad abitante a un 2026 con 67. Con una media nazionale di circa 90 euro ad abitante. La strada è giusta. Gli interventi che stiamo portando sono quelli che davvero rispettano un criterio di esigenzalità. Nel 2025 abbiamo lavorato sul PNRR e sulla ricerca e risoluzione delle perdite. Abbiamo un valore sopra al 50%, media nazionale 40% con le regioni virtuose al 20. È l’obiettivo che dobbiamo raggiungere”.
“Mi piace – ha concluso – presentare una nuova Rivieracqua con una nuova modalità operativa. Vi chiedo pazienza, abbiamo messo in piedi tanti investimenti. Arriveremo ovunque, lo prometto”.