“Il nuovo decreto sulla pesca del tonno rosso, firmato il 1 aprile e valido per il triennio 2026 – 2028, introduce significative novità che riguardano anche la marineria ligure” così in una nota il Senatore Gianni Berrino.
Aumento numero imbarcazioni per tonno rosso garantirà più prodotto di qualità
“Infatti il decreto, reso possibile grazie all’impegno del Ministro Lollobrigida, del sottosegretario La Pietra e alla Direzione Generale della Pesca, consentirà anche in Liguria un aumento del numero delle imbarcazioni autorizzate alla cattura e allo sbarco del tonno rosso nei porti italiani ed un aumento significativo delle quote stesse. In questo trend di crescita, che assicurerà anche al consumatore finale di trovare maggio prodotto di qualità e tracciato, sono coinvolte anche le piccole imbarcazioni che in Liguria passeranno da 3 a 36, di cui 3 con quote da 1.5 tonnellate e 33 con quota di 1 tonnellata. Nello specifico la provincia di Imperia, che è la regina ligure della pesca del tonno rosso, passera da 2 a 18 imbarcazioni autorizzate (Imperia da 1 a 9, Sanremo da 1 a 6 e Ventimiglia da 0 a 3), la prov. di Savona da 1 a 9 (Loano da 1 a 2, Savona da 0 a 3, Varazze da 0 a 4), la città metropolitana di Genova da 0 a 4 (Arenzano 2, Genova 1 e Chiavari 1) e La Spezia da 0 a 2”.