Il post al vetriolo

L’addio con amarezza di Claudio Battaglia alla Breast Unit

"Chi poteva garantire un passaggio equilibrato e diluito non ha fatto nulla. Ci sarà un concorso e vedremo la politica in campo""

L’addio con amarezza di Claudio Battaglia alla Breast Unit

In pensione, ufficialmente da oggi, il chirurgo senologo direttore della Breast Unit di Asl1 Claudio Battaglia. Nelle scorse ore il medico, già presidente (ora vice) della sezione imperiese della Lilt, ha affidato ai social network un lungo post di commiato nel quale non risparmia una certa amarezza per il distacco dall’unità che ha fondato e portato ad essere una delle realtà più efficienti e rappresentative della sanità imperiese.

 

L’addio amaro alla Breast Unit di Claudio Battaglia

Battaglia, infatti, aveva chiesto, motivando con la carenza di personale, di prorogare il proprio pensionamento  al 31 dicembre del 2026, auspicando un distacco “equilibrato diluito”. Una richiesta bocciata dalla dirigenza di ATS Liguria, chiamata direttamente in causa dal chirurgo che ammette: «chi poteva non ha fatto nulla». La direzione momentaneamente affidata al dottore Luca Rubino. Una situazione che non era passata inosservata nei giorni scorsi, con una nota stampa di Progetto Comune che stigmatizzava la brusca interruzione dell’attività del medico. E tutta la vicenda finirà nella Commissione sanità del Consiglio regionale con il consigliere dem Enrico Ioculano. 

 

Il lungo post del chirurgo

«Da oggi sono definitivamente fuori dal lavoro e, soprattutto dalla Breast Unit di Asl 1 – scrive  -. Vi confesso con amarezza, visto che chi poteva non ha fatto nulla per un passaggio di consegne equilibrato e diluito. Chiedo, di fronte a questo scritto, di evitare commenti negativi o fuori luogo non posso aver compiaciuto tutti, ovvio. Voglio ringraziare coloro che hanno reso possibile la realizzazione di una struttura multidisciplinare così importante e certificata, una strada che è stata lunga, ma ricca di tante soddisfazioni. Ringrazio anzitutto i Colleghi Specialisti, che qui non cito, ne dimenticherei certamente qualcuno, magari che oggi non è più. Soprattutto voglio ringraziare le Donne e le loro Associazioni, sono state fondamentali in tutto il percorso della Breast! Le Donne soprattutto mi hanno insegnato molto, dalla mia a volte eccessiva “rigidità ” professionale ho imparato molto da loro. I loro bisogni, la necessità di sentirsi accolte ed accompagnate, curate, coccolate anche, senza perdere di vista l’obiettivo della “cura” a 360 gradi.»
«Siamo ancora oggi l’unica Breast Unit che comprende la presenza della Psicologa dalla diagnosi e non a richiesta – continua Battaglia –  Abbiamo introdotto tecniche di cura all’avanguardia, per ogni specialità, rispettose della integrità psico fisica, ma spesso risolutive per la guarigione. Vi assicuro che non è stato semplice in una provincia così periferica e decentrata, ma abbiamo numeri di diagnosi e cura ben oltre gli standard richiesti. Negli ultimi anni ho lasciato molto spazio ai giovani per realizzare un dopo, tra loro il dottore Luca Rubino che momentaneamente mi sostituisce e che apprezzo come Collega e Senologo. Molte di Voi hanno incontrato più spesso lui di me dopo la diagnosi. Una mia scelta, solo gli sprovveduti possono pensare di essere eterni, in un campo così delicato era ed è assolutamente necessario costruire un dopo.

«Hanno già inviato qualcuno di loro gradimento»

E infine ancora un riferimento amaro: «Hanno già inviato uno di loro gradimento. Ci sarà un concorso, un’attribuzione e vedremo in campo la politica»
Certo ci sarà un concorso, una attribuzione, ed ancora una volta vedremo in campo la politica, i poteri di chi può, ma non vede. Oggi in sala con il mio giovane Collega hanno già inviato qualcuno di loro gradimento, ma questa è un’altra storia, piena di sassolini che per ora lascio dove sono. Questo scritto è solo un grazie grazie a tutte voi per aver avuto fiducia in noi. Il mio Maestro, il compianto Umberto Veronesi, ha sempre sostenuto l’umanizzazione della cura ed a lui la Senologia mondiale deve tantissimo, lo ringrazio per questo, e per aver creduto anche in me, prima come allievo e poi come docente della sua Scuola di Senologia ..un onore esserci stato..un onore aver avuto tanti validi Colleghi ed Infermieri (grazie Roberta) nella Breast Unit. Grazie ed arrivederci in Lilt.