Igor Cassini, imprenditore nel campo della cannabis lighit, ex agente di polizia municipale di Dolceacqua, volontario sulle ambulanze veterinarie, lancia un appello per aiutare un giovane pakistano con regolare permesso di soggiorno che nei giorni scorsi è stato derubato dei pochi averi e ora cerca un lavoro. Si chiama Sham e Cassini ha raccontato così la sua storia
L’appello di Igor Cassini: “Chi può aiutare Sham?”
“Salve a tutti – ha scritto Cassini in un post condiviso questa sera sulla sua pagina, pubblicato la foto del giovane – lui è Sham, un ragazzo pakistano che vive sotto il ponte a Ventimiglia.
“La scorsa sera è stato derubato delle poche cose che possedeva, compreso il cellulare. Sta vivendo una situazione molto difficile, come purtroppo tanti altri ragazzi, ma ha il permesso di soggiorno appena fatto e soprattutto ha voglia di lavorare e di rimettersi in piedi con dignità.
“Mi rivolgo a chi ha un’attività o conosce qualcuno che possa offrirgli un lavoro serio e una possibilità concreta.
“Io avrei voluto aiutarlo personalmente, come ho già fatto con altri ragazzi nella sua stessa situazione, ma purtroppo, anche a causa delle conseguenze del decreto sulla cannabis light , siamo stati costretti a dimezzare il personale e al momento non abbiamo più possibilità di assunzione.
“Chi può dare una mano mi contatti in privato. Chi non può, per favore condivida questo messaggio”.
