La sfilata arcobaleno

Sanremo Pride: «Non esiste una gerarchia del dolore. Palestina libera»

Il discorso dal palco, trasversale, che abbraccia l'attualità. "Loro non sanno quanto dolore c'è dietro alle paillettes e al trucco"

Sanremo Pride: «Non esiste una gerarchia del dolore. Palestina libera»

Non c’è una gerarchia del dolore“. Lo ha detto la Drag Queen Priscilla “zia” del Sanremo Pride dal palco della sfilata che inaugura l’Onda Arcobaleno Nazionale. “Se ci indigniamo per alcune cose – ha spiegato – ci indigniamo per tutto. Per il Congo, per il Sudan, per Cuba”.

Sanremo Pride: «Non esiste una gerarchia del dolore. Palestina libera»

E non possiamo restare indifferenti di fronte al genocidio di un popolo che si perpetra da tre anni – ha aggiunto -. Palestina libera. La democrazia non si esporta con le bombe. La democrazia si costruisce. Così come noi costruiamo la società dove non dobbiamo più nasconderci. Se i diritti e la libertà è solo di chi è vicino a noi culturalmente, non è libertà. È un privilegio. Siate tempesta, sempre”.

 

«Non sanno il dolore dietro alle paillettes»

A lei ha fatto eco il presidente nazionale di Mia Arcigay Gabriele Piazzoni. “Noi non ci pieghiamo a un governo fascista che ci rende un inferno la transizione di genere. Così non ci pieghiamo a un governo che vieta ai fuori sede di votare. E smontiamo la narrazione che ci vede esagerati, con paillettes, trucco e lustrini. Loro non sanno la sofferenza che c’è dietro a ogni paillette per essere qui, oggi, ad essere come ci pare”.