Con decreto sindacale, sono stati individuati i componenti del “Gruppo di lavoro tecnico” per il coordinamento delle attività connesse al Patto di Gemellaggio sottoscritto il 25 ottobre 2025 tra i Comuni di Ventimiglia e Limone Piemonte . Il Gruppo, con funzione tecnico-operativa e di supporto al Sindaco e agli uffici comunali, è stato costituito al fine di garantire un efficace coordinamento delle iniziative previste nell’ambito del gemellaggio, assicurando una programmazione coerente e integrata tra le due Amministrazioni.
Gemellaggio tra Ventimiglia e Limone Piemonte: costituito il Gruppo di Lavoro Tecnico
Nello specifico, il Gruppo di lavoro è composto: dal Sindaco e dagli Assessori competenti in materia; per Confcommercio dalla sig.ra Elisabetta Marchetti, in rappresentanza delle imprese del territorio; per Confesercenti dal sig. Sergio Scibilia, a supporto delle attività economiche locali; per Porto Cala del Forte S.r.l. dalla dott.ssa Giulia Rigo, quale soggetto strategico per le politiche di sviluppo e promozione turistica; per l’Associazione culturale Terre di Ponente dal sig. Tito Giro, quale riferimento per le attività di valorizzazione identitaria; per l’Associazione sportiva CAI – sezione di Ventimiglia dal dott. Paolo Armando, per lo sviluppo di iniziative condivise tra le comunità coinvolte; per l’Associazione SPES APS dalla dott.ssa Carmen Ferraro, operante nel settore sociale al fine di promuovere inclusione e partecipazione civica.
Il Gruppo opera quale tavolo di raccordo tra uffici comunali e soggetti esterni, senza esercitare funzioni di indirizzo politico o poteri decisionali, ma garantendo un supporto qualificato nelle fasi di pianificazione, attuazione e monitoraggio delle attività connesse al gemellaggio. Il Patto di Gemellaggio tra Ventimiglia e Limone Piemonte si inserisce in una più ampia strategia di cooperazione territoriale, con l’obiettivo di promuovere scambi culturali, turistici, economici e sociali, rafforzando i legami tra le due comunità nel quadro dei valori europei di collaborazione e cittadinanza attiva .
È previsto un criterio di rotazione annuale per le associazioni culturali, sportive e sociali coinvolte, al fine di garantire la più ampia rappresentatività del tessuto locale.