Controlli intensificati, da parte dell’Arma dei Carabinieri, nell’estremo ponente ligure in occasione del ponte di Pasqua. Nel periodo, infatti, complice anche il clima mite, molti turisti, in maggioranza francesi, hanno soggiornato nel comprensorio di Ventimiglia.
Il ponte di pasqua dei Carabinieri: sedata una lite domestica con un uomo che brandiva un coltello verso il padre
Il primo intervento risale all’inizio del mese quando, ad Olivetta San Michele (IM), una pattuglia dell’Arma, unitamente a personale del 118, è intervenuta presso un’abitazione dove un uomo – classe ’87 già noto alle forze dell’ordine – dando in escandescenze, si era scagliato contro il padre convivente che tuttavia riusciva ad allontanarsi dall’edificio ed a chiamare i soccorsi al 112; l’aggressore, in evidente stato di alterazione psico – fisica, all’arrivo dei Carabinieri era armato di un coltello da tavola con il quale, più volte, minacciava gli operatori che però riuscivano a convincerlo a gettare l’arma ed ad arrendersi, permettendo così dapprima il suo trasporto in ospedale ad Imperia per le cure del caso e poi il successivo deferimento per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Rissa tra stranieri sul lungomare
Altro intervento è stato effettuato alcuni giorni dopo quando i militari sono stati chiamati per una violenta lite in corso tra stranieri in Passeggiata Oberdan a Ventimiglia; le pattuglie, con il supporto di personale del locale Commissariato, giunte sul posto hanno tratto in arresto un giovane di ventitré anni – di origini tunisine – che alla vista delle forze dell’ordine opponeva una strenua e ferma resistenza fisica ai carabinieri, due dei quali rimanevano lievemente feriti; il giovane si era poco prima reso responsabile di un’aggressione ai danni di un altro cittadino straniero, un afghano classe ‘98, il quale era intervenuto per sedare una precedente lite, venendo a sua volta violentemente picchiato (prognosi di dieci giorni). Il tunisino veniva così tratto in arresto per il reato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e deferito altresì per quello di lesioni aggravate; dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza della Compagnia di Ventimiglia all’interessato, in sede di convalida presso il Tribunale di Imperia, è stata applicata la misura della custodia in carcere.
Scippo di una borsetta
Ulteriore importante operazione di servizio è stata portata a termine nei giorni scorsi quando i Carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di reato un ventenne di origini tunisine, ritenuto il responsabile di un violento furto con strappo avvenuto – a Ventimiglia – ai danni di una donna. La vittima, aggredita in strada mentre rientrava a casa, era stata derubata della propria borsa riportando altresì un trauma alla spalla. Refurtiva recuperata e malvivente rintracciato in poche ore e associato al carcere di Sanremo.
Gli interventi degli ultimi giorni
Negli ultimi giorni, i militari intemeli hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria due soggetti – di origine tunisina – ritenuti i presunti autori di un furto perpetrato nei giorni scorsi a Dolceacqua. In particolare i due giovani, sfruttando l’assenza dei proprietari, si erano introdotti in una abitazione asportando dei preziosi, dileguandosi successivamente a bordo di un motociclo poi rivelatosi anch’esso provento di furto. Inoltre, sul fronte della legalità e del decoro urbano, l’incremento dei controlli ha portato alla denuncia di tre uomini, anch’essi di origina tunisina e di età compresa tra i venti e i trentacinque anni, sorpresi a soggiornare abusivamente all’interno di un’abitazione indipendente, in stato di abbandono, situata nella frazione di Latte; uno di loro è stato altresì deferito per aver violato un formale divieto di ritorno nel comune di Ventimiglia emesso dal Questore di Imperia.
Infine, a tutela del commercio legale, durante il mercato settimanale cittadino, personale dipendente ha posto sotto sequestro penale ben cinquantasette articoli di abbigliamento, scarpe e borse recanti marchi di lusso verosimilmente contraffatti.