Ventimiglia

Scullino: “A ponte San Ludovico serve un locale per le forze dell’ordine”

"Con ANAS si era concordata la costruzione di un locale di circa 70-80 metri quadri, con uffici, zona di riposo e servizi igienici, per permettere agli agenti di operare in modo adeguato"

Scullino: “A ponte San Ludovico serve un locale per le forze dell’ordine”

L’ex sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino ha pubblicato un post sui social dopo aver fatto un sopralluogo a ponte San Ludovico, area interessata dai lavori di Anas

“Ieri, primo maggio, vista la bella giornata, sono andato a verificare lo stato dei lavori alla frontiera di San Ludovico, dove da circa quattro mesi il traffico è interrotto per la messa in sicurezza delle gallerie e il rifacimento del piazzale De Gasperi, che confina con la Francia.

“Nel progetto concordato a suo tempo con ANAS erano previste una nuova viabilità, una diversa disposizione delle aiuole (ridotte per facilitarne la manutenzione) e il ridimensionamento del Terzo Paradiso di Pistoletto, mantenendolo comunque in evidenza. Avevo inoltre richiesto la realizzazione di un piccolo locale per ospitare gli agenti della polizia di frontiera o altre forze dell’ordine in caso di necessità.

“Negli anni, infatti, gli agenti sono stati costretti a lavorare in condizioni precarie: in piedi o su mezzi di servizio, con bagni chimici, generatori a gasolio e semplici tende per ripararsi. Una situazione che non fa onore a chi entra ed esce dall’Italia, soprattutto considerando che, a pochi passi, i francesi dispongono ancora di una struttura attrezzata con tutti i servizi.

“Con ANAS si era quindi concordata la costruzione di un locale di circa 70-80 metri quadri, con uffici, zona di riposo e servizi igienici, per permettere agli agenti di operare in modo adeguato.
Oggi però non ho visto alcun segno dell’avvio di questa costruzione: solo modifiche alla viabilità, ma nessuna fondazione o intervento relativo all’edificio. Questo mi preoccupa molto.
Chiedo quindi ad ANAS, che sta eseguendo i lavori (precisando che il Comune di Ventimiglia non è coinvolto, trattandosi di area demaniale), se il progetto iniziale sia confermato e se la realizzazione del locale di controllo sia prevista oppure se siano intervenute modifiche.

“Nel caso fosse cambiato qualcosa, siamo ancora in tempo per rimediare. Mi auguro quindi che quanto visto sia solo una fase iniziale e che a breve parta la costruzione di questo edificio, fondamentale per garantire condizioni adeguate alle forze dell’ordine e un’immagine dignitosa del nostro Paese al confine, anche in caso di sospensione di Schengen.
Grazie”.