Il libro

Arte Imperia: dieci anni di case, persone e comunità

Antonio Parolini e Marco Scajola hanno tracciato un bilancio degli ultimi dieci anni di attività dell’Azienda e dei suoi sviluppi futuri

Arte Imperia: dieci anni di case, persone e comunità

E’ stato presentato questa mattina, presso la sala consigliare del palazzo della Provincia a Imperia, il libro “Arte Imperia: dieci anni di case, persone e comunità” che racconta il percorso di crescita dell’azienda regionale per l’edilizia pubblica nell’ultima decade.

Arte Imperia: dieci anni di case, persone e comunità

A presentare il lavoro l’Amministratore unico di Arte Imperia, Antonio Parolini, l’assessore regionale all’Edilizia e alle Politiche Abitative Marco Scajola che hanno tracciato un bilancio degli ultimi dieci anni di attività dell’Azienda e dei suoi sviluppi futuri.

Presenti anche il presidente e il direttore di Federcasa Marco Buttieri e Patrizio Losi, gli amministratori del territorio e i rappresentanti di diverse aziende casa italiane.

Antonio Parolini: “Oggi presentiamo questo volume, che rappresenta una sorta di bilancio sociale esteso.  Probabilmente in futuro li faremo con cadenza biennale; questa volta, però, abbiamo voluto realizzarne uno più ampio per raccogliere tutto ciò che abbiamo fatto. Penso che sia un atto doveroso nei confronti dei cittadini e, più in generale, della pubblica amministrazione, per rendere conto concretamente di ciò che facciamo con le risorse pubbliche. Oggi è quindi una giornata importante, una giornata all’insegna della trasparenza, durante la quale illustriamo tutta l’attività che abbiamo svolto in questi anni e nel corso di quest’ultimo anno”.

Marco Scajola: ” Regione Liguria ha fatto la sua parte nel sostenere Arte Imperia e nel garantire finanziamenti importanti. Abbiamo investito in questo territorio oltre 40 milioni di euro; più di 400 alloggi sono stati messi a disposizione di tante famiglie in difficoltà e altri presto ne verranno.  Vorrei ricordare che ci siamo occupati della costa — Ventimiglia, Sanremo, Imperia e tante altre località del territorio — ma anche dell’entroterra, come la Val Caravonica e molte altre località del nostro entroterra.

“Proprio perché vogliamo un’edilizia diffusa sul territorio, non vogliamo concentrazioni urbane come nella vecchia concezione delle politiche abitative che, per tanti anni, ha costretto molte famiglie a vivere in condizioni certamente non salubri. Per noi tutti devono avere la stessa dignità e la stessa attenzione, e devono poter sognare di vivere in una casa adeguata, moderna ed efficiente. Questo lo stiamo realizzando grazie a un’ottima sinergia con Arte Imperia.

“Devo ringraziare Antonio Parolini e tutto il suo staff perché con lui stiamo lavorando molto bene. Ci sono molte sfide da portare avanti e dobbiamo ancora dare risposte significative al territorio, perché è un tema talmente delicato che ogni volta che si risolve un problema, dall’altra parte se ne apre un altro.  Molte famiglie hanno bisogno; sappiamo che i dati nazionali non sono semplici, ma dobbiamo lavorare tutti con la massima concentrazione e il massimo impegno. Il Governo ha da poco varato il Piano Casa, uno strumento importante che noi Regioni abbiamo spesso sollecitato negli ultimi mesi. Adesso dobbiamo approfondirlo: ci sono alcune criticità che, a nostro avviso, devono essere superate,   ma nel complesso finalmente si parla di fondi, fondi importanti per le politiche abitative”.

E aggiunge: ” Un investimento e un impegno che, dal 2015 — quindi da poco più di dieci anni — hanno portato oltre 40 milioni di euro di investimenti  e più di 400 alloggi riqualificati. Vorrei sottolineare anche il lavoro fatto, ad esempio, a Sanremo,  con la riqualificazione della Pigna, ma anche gli interventi che hanno riqualificato alloggi in tutto il territorio,  da Imperia a Ventimiglia, passando anche per il nostro entroterra, in Val Caravonica e in altre località,  dando così la possibilità a tante famiglie di avere finalmente un alloggio.

“Noi abbiamo anche cambiato un po’ la visione: prima c’erano i cosiddetti “quartieri ghetto”, quartieri che concentravano tante famiglie in difficoltà. Noi invece abbiamo voluto diffondere l’edilizia popolare sul territorio,  evitando quindi concentrazioni in alcune zone del nostro territorio provinciale e regionale.  Credo così di aver portato avanti, insieme alle Arte — e io ringrazio tantissimo Arte Imperia —  un lavoro importante, perché tra tutte le Arte si è distinta per la crescita e soprattutto per aver risanato un bilancio   che nel 2017 era molto preoccupante, ma che grazie al lavoro del dottor Parolini e di tutta la sua squadra è stato risanato.  Quindi un grande impegno.

“In tutto questo la Regione Liguria, ovviamente, si occupa dei finanziamenti   e di seguire anche quelle norme che vadano verso la semplificazione degli atti.  Adesso poi il Governo ha varato il nuovo Piano Casa  e sarà nostra cura confrontarci con il Governo per valutarne la migliore applicazione sul territorio”.