Inaugurato oggi, a Taggia, lo sportello di prossimità pensato per avvicinare la giustizia ai cittadini. In provincia di Imperia sono 3, oltre a Taggia, anche Santo Stefano al Mare e Sanremo.
Inaugurato l’ufficio di prossimità di Taggia. Il Tribunale “sotto casa”
Il servizio sarà attivato venerdì prossimo e andrà avanti almeno fino a ottobre con possibilità di portare avanti autonomamente i progetti. Alla presentazione il personale degli uffici, il sindaco Mario Conio, l’assessore ai servizi sociali Maurizio Negroni e la presidente del Tribunale di Imperia Rossella Atzeni. Il progetto nasce dalla collaborazione tra i palazzi di giustizia, Regione Liguria (regione pilota insieme Piemonte e Toscana) a e i comuni.
Tramite lo sportello di prossimità i cittadini potranno inoltrare pratiche per l’amministrazione di sostegno, richiedere le autorizzazioni ai giudici tutelari, autorizzazione al rilascio di documenti validi per l’espatrio, la nomina di un curatore speciale, ricevere supporto pe rla compilazione della modulistica vigente presso gli uffici giudiziari avere supporto sugli istituti di protezione giuridica (tutele, tutele minori, amministrazione di sostegno) e ottenere assistenza per altri servizi della volontaria giurisdizione che non richiedono l’ausilio di un avvocato. Il tutto per avvicinare il tribunale di Imperia ai cittadini che non hanno i mezzi per raggiungerlo o per sostenere l’onorario di un legale.
«La nostra comunità – così il sindaco Conio –è centrale e si è sempre messa a disposizione dei territori vicini e oggi lo rimarchiamo ancora di più, con un servizio innovativo. La giustizia più vicina ai cittadini, perché spesso i Tribunali sono percepiti come distanti e difficili da trattare. Stiamo facendo un passo avanti di 50 anni».
Ha aggiunto l’assessore ai servizi sociali Negroni: «Lo sportello è un elemento dinamico. Inizia un momento di confronto con la cittadinanza e dobbiamo pubblicizzare l’iniziativa, soprattutto nell’entroterra che è un territorio più distante. Vogliamo andare incontro ai cittadini insieme a tutte le altre iniziative che in questi anni abbiamo cercato di portare avanti».