Ambiente e spiagge

Bandiera Blu: Liguria di nuovo la regina, otto in Provincia. Il vessillo torna a Taggia

Ecco i comuni che hanno ottenuto il riconoscimento dalla FEE nella Riviera dei Fiori. L'entusiasmo del sindaco Conio

Bandiera Blu: Liguria di nuovo la regina, otto in Provincia. Il vessillo torna a Taggia

Diramata la lista dei comuni italiani che hanno ottenuto la Bandiera Blu 2026, il prestigioso vessillo affidato dalla danese FEE (Fondation for Environmental Education) che premia la qualità delle acque, le pratiche ambientali virtuose e i servizi.

 

Otto comuni Bandiera Blu in provincia di Imperia

In Italia, i comuni premiati sono 256 (11 in più rispetto allo scorso anno). La Liguria si conferma la regina delle Bandiere Blu con 35 vessilli, tra cui due new entry, compresa Taggia che dopo una lunga serie di riconoscimenti ininterrotti, aveva perso il titolo negli ultimi due anni.

 

Ecco i comuni e le spiagge premiate dalla FEE nella Riviera dei Fiori. In totale sono otto. Si aggiunge anche, come detto, il comune di Taggia che negli ultimi due anni non era riuscito a ottenere il vessillo. L’altra new entry ligure è il comune di Andora.

  •  Bordighera – Litorale
  • Sanremo – Tre Ponti, Baia Capo Pino, Tiro a Volo, Bussana, Imperatrice
  • Taggia – Arma di Taggia
  • Riva Ligure – Centro
  • Santo Stefano al Mare – Il Vascello, Baia Azzurra
  • San Lorenzo al Mare – Baia delle Vele, U’ Nustromu-Prima Punta
  • Imperia – Spianata Borgo Peri, Borgo Marina
  • Diano Marina – Litorale

 

L’entusiasmo del sindaco Conio

«Il raggiungimento di questo importante obiettivo ci rende estremamente felici ed è stato possibile grazie al ritorno delle nostre acque di balneazione al livello di Eccellenza – così il sindaco di Taggia Mario Conio -. Nelle scorse edizioni, infatti, non era stato possibile riconfermare la Bandiera Blu a causa di un episodio di inquinamento verificatosi nel 2021 e durato appena tre giorni. Un evento che, nonostante tutti i campionamenti effettuati negli anni precedenti e successivi avessero sempre restituito risultati eccellenti, aveva fatto scendere la classificazione complessiva, valutata sulla media di quattro anni, da “Eccellente” a “Buona”. Il ritorno del riconoscimento rappresenta quindi il risultato di un percorso importante e conferma la qualità ambientale del territorio, premiando il lavoro svolto dagli Uffici Comunali e dall’Amministrazione negli ultimi anni, e l’impegno costante nella tutela del mare e dell’ambiente, attraverso anche iniziative concrete di monitoraggio e informazione, eventi legati alla promozione della salvaguardia del nostro mare e della sua incredibile biodiversità. Con questa stupenda notizia – conclude – ci avviciniamo nel migliore dei modi all’inizio della stagione balneare 2026».

 

I criteri

I criteri per ottenere il prestigioso vessillo sono piuttosto severi. Un comune deve avere una serie di campionamenti periodici classificati come “eccellenti”, aderire al programma Eco Schools della Bandiera Verde, perpetrare buone pratiche nella tutela dell’ambiente e nella raccolta dei rifiuti e in ultimo curare con particolare attenzione i servizi e la sicurezza balneare.