Presentato ufficialmente il “1° Torneo Coppa delle Alpi Memorial Antonio Sonno”, competizione nazionale riservata alle rappresentative Under 14 organizzata dal Comitato Regionale Liguria della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti e in programma dal 28 maggio al 1° giugno nel ponente ligure. La presentazione nella Sala degli Specchi di Palazzo Bellevue, alla presenza di Giulio Ivaldi, numero uno della LND in Liguria, Sergio Sonno, figlio di Antonio, la moglie Maria Grazia e l’assessore allo sport Alessandro Sindoni.
A Sanremo il 1° memorial Antonio Sonno
Il torneo vedrà la partecipazione delle rappresentative di Liguria, Piemonte Valle d’Aosta, Veneto, Lombardia, Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento e Provincia Autonoma di Bolzano, protagoniste di un appuntamento che si preannuncia di alto livello tecnico e sportivo e che nasce con l’obiettivo di valorizzare il movimento giovanile, offrendo ai migliori talenti Under 14 delle regioni coinvolte un’importante occasione di crescita e confronto.
Le gare del torneo si disputeranno negli impianti sportivi di Andora (SV), Loano (SV), Pietra Ligure (SV), Ceriale (SV), Arma di Taggia (IM) e Sanremo (IM). Le otto rappresentative saranno suddivise in due gironi da quattro squadre; nella giornata finale si affronteranno tra loro le selezioni classificatesi rispettivamente al primo, secondo, terzo e quarto posto di ciascun raggruppamento per determinare la classifica conclusiva. La finalissima l’1 giugno a Sanremo.
Lo storico personaggio
La manifestazione è dedicata alla memoria di Antonio Sonno, a dieci anni dalla sua prematura scomparsa, avvenuta nel luglio del 2016. Nato il 2 giugno 1947 a Torgiano, in Umbria, Sonno fu prima sportivo praticante, poi arbitro e commissario di campo dal 1971 al 1985. Trasferitosi in Liguria, a Sanremo, guidò dal 1985 al 2004 il Comitato provinciale imperiese della FIGC-LND, per poi diventare, nel novembre 2004, Presidente del Comitato Regionale Liguria, incarico confermato nei due mandati successivi.
«Difficile scegliere un ricordo più bello di mio papà – così il figlio di Antonio Sonno, Sergio -. Quello che posso ricordare è il suo impegno per lo sport in generale e il calcio. Lui è stato sportivo, poi arbitro, commissario, dirigente provinciale e poi regionale. Quello che lo ha messo è sempre stata la grande passione».