È morto ieri Marco Barberis , storico cofondatore, nel 1996, del soldalizio culturale taggese il Banchero.
Taggia piange Marco Barberis, tra i papà del Banchero
Lo aveva fatto con altri già della Compagnia stabile di Sanremo, Franco La Sacra, Paolo Paolino, Loredana De Flaviis ed altri. Aveva dato i natali anche alla Scuola di teatro Officina.
Si stavano preparando proprio in questi giorni iniziative per il trentennale del Banchero. Barberis è stato titolare della galleria espositiva M’Arte di Arma di Taggia. Era sposato con l’architetto Cristina Roggeri, già assessore nella giunta del sindaco Vincenzo Genduso. Marco, pittore e scenografo, era malato da tempo, nell’ultimo periodo le sue condizioni si erano aggravate sensibilmente.
«Con Marco – così l’associazione Progetto Comune – se ne va una figura centrale della cultura, non solo cittadina, ma del nostro intero territorio. Un uomo colto come pochi, dotato di uno spirito critico acuto e raffinato, ma sempre accompagnato da una grandissima umanità e da un’intelligenza che per molti di noi è stata, e rimarrà, luminosa. Al di là della sua preziosa e instancabile attività culturale, molti di noi perdono oggi un amico sincero, un “compagno di penna” con cui condividere la passione per la scrittura e il confronto intellettuale. Taggia perde un faro di cultura e umanità, ma il suo lascito intellettuale continuerà a vivere attraverso le tante storie che ha saputo raccontare e ispirare. Ai suoi cari e a tutta la grande famiglia del Banchero vanno le nostre più sentite condoglianze».