È arrivato in Tribunale, a Imperia scortato dalla polizia penitenziaria, Emanuel Iannuzzi, 42 anni, accusato di maltrattamenti aggravati che avrebbero portato alla morte di Beatrice, due anni, figlia della compagna Emanuela Aiello.
Morte della piccola Bea: Iannuzzi davanti al gip
Potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere davanti al Gip di Imperia Massimiliano Botti. Prima, davanti al Gip il padre Franco, accusato di detenere materiale esplosivo (2kg di tritolo), rinvenuti nel corso della perquisizione effettuata dai Carabinieri sabato scorso, a margine dell’arresto del figlio. Sono entrambi difesi da Cristian Urbini. Nelle prossime ore sfilerà davanti al Gip anche Emanuela Aiello, rappresentata dai legali Lara Corbetta e Bruno Di Giovanni madre di Beatrice, 43 anni, anche lei accusata di maltrattamenti aggravati ai danni della figlia. La donna era stata arrestata il 9 febbraio scorso con l’accusa di omicidio preterintenzionale.
Il quadro della procura descrive sevizie abituali nei confronti della bimba, con botte e torture che lo stesso Gip, nell’ordinanza di custodia cautelare firmata nella serata di venerdì scorso ed eseguita sabato, descrive come abominevoli. L’inchiesta condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo coordinati dalla PM Veronica Meglio.