Italia-Francia

Comune di Sanremo al Forte di Bard per la cooperazione frontaliera

Palazzo Bellevue intervenuto come ente capofila per il vasto programma GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale)

Comune di Sanremo al Forte di Bard per la cooperazione frontaliera

Il Comune di Sanremo ha preso parte, al Forte di Bard ad Aosta, alla terza riunione del Comitato di cooperazione frontaliera nell’ambito del Trattato del Quirinale. Presenti l’assessore Enza Dedali e la dirigente comunale Linda Peruggi.

 

Comune di Sanremo al Forte di Bard per la cooperazione frontaliera

L’appuntamento, di rilievo internazionale, si è svolto alla presenza del Ministro degli Affari Esteri italiano, Antonio Tajani, del Ministro per l’Europa francese, Jean-Noël Barrot, e dei rappresentanti delle autorità locali delle regioni di confine.

Nel corso del vertice, il Comune di Sanremo – che riveste il ruolo di capofila per la delegazione italiana – ha illustrato lo stato dell’arte e i progressi relativi alla costituzione del nuovo GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) delle Alpi e della Riviera.

L’incontro ha confermato la centralità del dialogo transfrontaliero e l’impegno delle istituzioni nel rafforzare la cooperazione tra Italia e Francia, ponendo le basi per una governance condivisa del territorio alpino e marittimo a beneficio delle comunità locali.

 

«Il GECT soggetto giuridico per partecipare ai bandi e promuovere la cooperazione»

«Il GECT sarà il soggetto giuridico che ci consentirà non solo di partecipare ai bandi europei, ma soprattutto di promuovere e sviluppare progetti di cooperazione transfrontaliera. Grazie a questo strumento – spiega l’assessore Dedali – potremo intercettare risorse e opportunità per rispondere in modo concreto ai bisogni del nostro territorio, partendo dalle esigenze reali che saremo in grado di individuare e raccogliere direttamente sul campo. In sintesi, il GECT rappresenta un cambio di approccio nel mondo della progettazione: non saranno più i territori ad adattarsi ai progetti, ma saranno i progetti a nascere dalle peculiarità, dalle vocazioni e dalle necessità del territorio stesso. Desidero ringraziare gli uffici del Comune di Sanremo che, in collaborazione con CARF, l’ente che riunisce i Comuni della Riviera francese, hanno predisposto lo Statuto e la Convenzione, creando così le condizioni per la nascita del GECT delle Alpi e della Riviera“.