La Sindaca di Bordighera Marzia Baldassarre – avvocato con studio a Sanremo – è indagata, in concorso con altre due persone, per l’accusa di falsificazione di testamento. Nel corso della giornata di ieri, dalle prime ore del mattino fino alle 15 circa del pomeriggio, gli ufficiali di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza, presente il sostituto procuratore Matteo Gobbi, hanno effettuanto un perquisizione presso il suo studio legale di piazza Colombo e successivamente presso la sua abitazione.
L’inchiesta partita dall’esposto della cugina di una persona deceduta
Secondo le contestazioni mosse dalla procura di Imperia, insieme all’avvocato Marzia Baldassarre sono indagate per lo stesso reato altre due persone. A far partire l’inchiesta sarebbe stata la cugina di una persona deceduta, estromessa dall’eredità (in quanto non titolare della cosiddetta legittima), che sulla scorta di un testamento, che secondo quanto ipotizzato sarebbe stato in qualche modo falsificato, sarebbe successivamente confluito in un trust realizzato appunto dall’avvocato Baldassarre, notoriamente esperta in questo particolare campo del diritto societario e famigliare.
La persona deceduta, di cui non di conosce l’ammontare del patrimonio confluito nel trust, non aveva figli, nè altri parenti prossimi ancora in vita. Solo questa cugina dalla quale è appunto partita la clamorosa inchiesta che ha coinvolto l’avvocato Baldassarre, da meno di un mese sindaca di Bordighera.