Raccolta fondi

Materiale sanitario in dono in memoria di Gabriele Capone

Commossa cerimonia all'ospedale di Imperia. Donazioni al nosocomio e alla Croce Bianca

Materiale sanitario in dono in memoria di Gabriele Capone

Si è svolta oggi presso l’Ospedale di Imperia la cerimonia di consegna delle donazioni realizzate in memoria di Gabriele Capone, il ragazzo di soli 18 anni morto in un tragico incidente in moto,  grazie alla raccolta fondi promossa dai colleghi della mamma e del papà di “Caps” entrambi  dipendenti di ATS Liguria – Area 1.

 

Materiale sanitario in dono in memoria di Gabriele Capone

«L’iniziativa – spiegano dall’azienda -, nata dal desiderio di trasformare un sentimento di vicinanza e affetto in un gesto concreto a favore della comunità, ha permesso l’acquisto di attrezzature destinate all’Ospedale di Imperia e alla Croce Bianca».

All’Ospedale di Imperia è stato donato un Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE) con teca allarmata, dispositivo salvavita fondamentale per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco. La teca allarmata ne garantisce la protezione e l’immediata disponibilità in situazioni di emergenza.

Alla Croce Bianca di Imperia sono stati invece consegnati i PAX Vacuum Splints, steccobende a depressione per l’immobilizzazione degli arti traumatizzati, e una Nextep Sedia Portantina Motorizzata Montascale e Scendiscale, attrezzatura progettata per il trasporto sicuro di persone con mobilità ridotta lungo scale e percorsi complessi, riducendo lo sforzo degli operatori e migliorando la sicurezza e il comfort durante le operazioni di soccorso.

La cerimonia si è svolta alla presenza della famiglia di Gabriele, del Coordinatore di ATS Liguria – Area 1 dottor Marino Anfosso, del Direttore della Direzione Medica di Presidio dottoressa Carolina Cuzzoni, del Presidente della Croce Bianca di Imperia Roberto Trincheri, dei volontari dell’associazione, nonché di medici, infermieri, operatori sanitari e numerosi colleghi che hanno voluto essere presenti per condividere questo momento.

«Nel corso dell’incontro la Direzione ha espresso la propria vicinanza e il proprio affetto alla famiglia, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi e reso possibile un gesto capace di trasformare il ricordo in un aiuto concreto per la collettività.»

Con grande commozione, i familiari hanno ricordato Gabriele e il legame che continua a unire tante persone nel suo ricordo. Accanto al nuovo defibrillatore è stata collocata una targa commemorativa che ne ricorda la donazione.

«Ogni volta che passeremo davanti a quel defibrillatore e a quella targa, il pensiero andrà inevitabilmente a Gabriele», è stato il sentimento condiviso da molti dei presenti.

Parole di gratitudine sono state espresse anche dal Presidente della Croce Bianca Roberto Trincheri, che ha sottolineato come le attrezzature donate rappresentino un aiuto concreto per l’attività quotidiana dei volontari. Un ringraziamento che è andato oltre il valore materiale della donazione: «Da oggi abbiamo un volontario in più. Ogni volta che utilizzeremo queste attrezzature, il pensiero sarà per lui».

La benedizione impartita da don Fabrizio ha concluso una cerimonia profondamente partecipata, nel segno della solidarietà, della vicinanza e della memoria.