sindaco e vice sindaco al taglio del nastro

Il paradosso della Spiaggia della Croce Rossa: ha rischiato di non aprire un fiore all’occhiello di Sanremo. Inaugurato “Alvaro”

E’ stato inaugurato oggi il nuovo dispositivo meccanico che permetterà l’accesso in sicurezza in mare per persone con disabilità motoria

Il paradosso della Spiaggia della Croce Rossa: ha rischiato di non aprire un fiore all’occhiello di Sanremo.  Inaugurato “Alvaro”

E’ stato inaugurato oggi, venerdì 19 giugno, alla spiaggia libera Foce Levante (ormai per tutti la “Spiaggia della Croce Rossa”) il nuovo dispositivo meccanico per l’accesso in mare di persone con disabilità motorie. Presenti  il sindaco  Alessandro Mager e il vice Fulvio Fellegara.

Un cingolato anfibio ribattezzato “Alvaro”

“Il nuovo dispositivo meccanico – sottolinea una nota di Palazzo Bellevue – permetterà l’accesso in sicurezza in mare per persone con disabilità motoria. Si tratta di un cingolato anfibio, denominato “Alvaro”, che consente a chi ha difficoltà motorie di muoversi in totale autonomia su sabbia, sassi e anche in acqua. Una novità che si unisce agli strumenti già in dotazione, come la sedia anfibia “Job”, che agevola l’accessibilità e il diritto di tutti a vivere il mare in sicurezza e serenità”.

Un altro passo per un turismo sempre più inclusivo

Il progetto è inserito in un piano più ampio per promuovere un turismo sempre più inclusivo. Affidare una spiaggia alla Croce Rossa ha infatti rappresentato un grande valore sociale, ponendola come punto di riferimento per tutte le famiglie che necessitano di uno spazio sicuro con le caratteristiche idonee ad accogliere persone con disabilità. La decisione era stata assunta dalla giunta comunale, che aveva deliberato un affidamento triennale a partire dall’estate 2025, valutate le caratteristiche della spiaggia e l’esperienza maturata dalla Croce Rossa in termini di assistenza alle persone diversamente abili.

Il paradosso che ha rischiato di non far aprire la spiaggia della Croce Rossa

Tuttavia, nei mesi scorsi, a causa di una discutibile presa di posizione della Sovrintendenza ai beni cultura la Spiaggia della Croce Rossa ha rischiato di non aprire. Inizialmente la sovrintendenza, oltre a imporre lo spostamento di una serie di manufatti prefabbricati che lo scorso anno erano stati posizionati lungo il muro perimetrale della retrostante “Villa Romana” aveva addirittura richiesto la demolizione del plateatico realizzato lo scorso anno a fronte di un investimento di decine di migliaiaia di euro. Poi – grazie all’impegno del presidente della Cri di Sanremo Ettore Guazzoni e del suo staff – si è trovata una faticosa soluzione di compromesso. Da tutelare, secondo la sovrintendenza, era il muraglione antisbarco risalente alla seconda guerra mondiale, che delimita gli scavi della Villa Romana, non la villa stessa, come si era a suo tempo ipotizzato. Una circostanza che aveva scatenato parecchia ironia.

Fellegara: “Spazio inclusivo e accogliente per le persone con disabilità”

“La spiaggia, gestita dal Comitato di Sanremo della Croce Rossa Italiana, si è posta, già dalla scorsa stagione estiva, come spazio inclusivo e accogliente per le persone con disabilità – dichiara il vicesindaco Fulvio Fellegara – Un luogo pensato per permettere a tutti di vivere il mare in piena libertà, sicurezza e dignità”.

“Anche quest’anno, tra privati e scuole estive, accoglieremo ogni settimana 120/130 ragazzi con disabilità, offrendo uno spazio privo di barriere e un servizio di assistenza quotidiano – spiega il Presidente della Croce Rossa di Sanremo Ettore Guazzoni – A nome della Croce Rossa desidero ringraziare l’Amministrazione comunale e tutti gli uffici per la vicinanza dimostrata e per essere riusciti a riaprire la spiaggia in tempo per la stagione balneare”.