Diano Marina

Niente ambulatorio estivo ASL. Il Golfo dianese si affiderà ai servizi territoriali

Sabrina Messico: "Questa Amministrazione si è spesa per mesi in confronti assidui con ASL, che sembravano portare alla definizione di un servizio medico in grado di sostenere le richieste sanitarie estive del territorio. Non possiamo nascondere la delusione"

Niente ambulatorio estivo ASL. Il Golfo dianese si affiderà ai servizi territoriali

Quest’estate, Diano Marina non vedrà l’attivazione dell’ambulatorio estivo, un servizio che in passato ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità e i numerosi visitatori del Golfo dianese. Nonostante i dialoghi tra Comune e ASL fossero iniziati già a gennaio e a giugno l’attivazione sembrasse ormai vicina, la carenza di medici disponibili ha portato l’ASL a comunicare l’impossibilità di avviare il servizio.

Niente ambulatorio estivo ASL. Il Golfo dianese si affiderà ai servizi territoriali

Non del tutto soddisfatto dalle soluzioni prospettate dopo i primi scambi a inizio anno, ad aprile il Comune di Diano Marina ha convocato tutti i Sindaci del Golfo, che hanno condiviso una lettera alla Direzione generale ASL, interessando anche Prefetto, Presidente della Regione e Assessore regionale alla Sanità, chiedendo una riconsiderazione della posizione assunta da ASL 1. Nella comunicazione si faceva richiesta di un incontro di confronto volto a trovare la migliore risposta alle necessità di assistenza descritte, utile anche a conoscere i futuri assetti dell’Area 1 in un’ottica di collaborazione nel rispetto delle reciproche competenze.

Anche la Prefettura ha interessato il Coordinatore di Area 1, che ha risposto comunicando che le alternative messe in campo dall’Azienda Tutela della Salute Liguria sarebbero state approfondite nell’incontro del 21 maggio. In quell’occasione ASL ha prospettato la possibilità di un servizio ambulatoriale aperto 5 giorni su 7, ad accesso libero e attivo tutto l’anno, così come descritto in sede di Consiglio comunale a Diano Marina. L’Asl ha comunicato solo qualche giorno fa l’impossibilità di realizzare il servizio con le modalità anticipate, con la condivisione di una brochure informativa sui servizi sanitari per turisti che non includeva tale servizio, che di fatto non è quindi stato confermato.

Nonostante l’Amministrazione Comunale avesse precedentemente annunciato in Consiglio Comunale l’avvio dell’iter per la definizione di una possibilità alternativa all’ambulatorio tradizionalmente operativo nei mesi di luglio e agosto, data la comunicazione di ASL, la stessa Amministrazione si vede quindi costretta oggi a rettificare l’informazione. Durante le occasioni di confronto con l’Azienda sanitaria imperiese, il Comune di Diano Marina – una delle località più frequentate della Liguria – ha ribadito l’importanza di garantire servizi adeguati a fronte di un’affluenza turistica eccezionale. Ecco perché il Sindaco ha voluto chiarire la posizione dell’Amministrazione: “La salute dei nostri ospiti e residenti è una priorità assoluta. Pur confidando nell’efficacia del sistema assistenziale ASL – che oggi include la Casa della Comunità, le AFT e gli studi medici organizzati – non possiamo nascondere il timore che l’assenza di un servizio intensificato possa non essere all’altezza delle esigenze di un territorio con una così significativa presenza turistica”.

L’Assessore Sabrina Messico ha aggiunto “Questa Amministrazione si è spesa per mesi in confronti assidui con ASL, che sembravano portare alla definizione di un servizio medico in grado di sostenere le richieste sanitarie estive del territorio. Non possiamo nascondere la delusione ma nemmeno ignorare la situazione sanitaria nazionale e regionale, oggi più che mai soggetta a trasformazioni. Non vogliamo nemmeno dimenticare che, a differenza del passato, oggi esistono servizi sanitari territoriali ben strutturati, ai quali invitiamo turisti e residenti a rivolgersi, considerando il livello di gravità delle problematiche che si possono riscontrare ma la comunicazione dell’ASL non può che suscitare una forte preoccupazione”.

La direzione di ASL1 ricorda che da quest’anno il territorio è maggiormente assistito anche grazie all’apertura delle Case della Comunità sia HUB che SPOKE, che rappresentano un’importante opportunità di alleggerimento del carico del Pronto Soccorso, riuscendo a gestire in autonomia alcune situazioni non critiche. Le Case della Comunità, l’Ospedale di Comunità, il team dell’Assistenza domiciliare integrata e dell’Infermiere di Famiglia e Comunità, in sinergia con gli medici di medicina generale, hanno saputo costruire una squadra che sino a un anno fa non era cosi presente sul territorio provinciale. A questo proposito il Comune ha richiesto collaborazione all’Azienda Sanitaria Locale per un monitoraggio costante e puntuale del servizio sanitario durante il periodo estivo. L’obiettivo è quello di verificare l’andamento e l’efficacia della risposta alle necessità di un territorio a così intensa vocazione turistica.

“La popolazione residente, di circa 5.500 persone nei mesi invernali, supera le 100.000 unità durante il picco estivo” ha precisato l’Assessore Luca Spandre. “Mi preme sensibilizzare alla considerazione di questo dato, che da solo è già rappresentativo dell’esigenza che abbiamo più volte manifestato e ribadito. Non vogliamo rischiare di sovraccaricare un sistema predisposto per l’accoglienza di numeri nettamente inferiori a quelli registrati nel Golfo dianese nella stagione estiva. Pur migliorando il suo assetto generale, l’assistenza sanitaria locale non prende in considerazione l’aumento esponenziale dell’utenza, non prevedendo un servizio specifico per i turisti. Troppo spesso non si tiene conto delle oscillazioni dovute ai flussi turistici, nonostante siano un dato essenziale per la definizione dei servizi pubblici all’altezza delle aspettative di un territorio ad alta vocazione turistica”.

Al fine di informare l’utenza sui servizi messi in campo dall’Azienda di Tutela della Salute Liguria, ASL ha lavorato a una brochure informativa che rappresenta una guida pratica e chiara per accedere alle cure necessarie. È rivolta a tutti, anche se principalmente ai turisti, e fornisce indicazioni precise per ogni evenienza, elencando le tipologie di problematiche riconducibili ai vari livelli di gravità e precisando la tipologia di intervento consigliato.