Tradizioni

A Monte Bignone la tradizionale Festa della Madonna del Carmelo

La Santa Messa, molto partecipata e sentita, è stata concelebrata Don Graziano Colombo e da Don Thomas Le Bourhis, in un clima di profonda spiritualità e fraternità.

A Monte Bignone la tradizionale Festa della Madonna del Carmelo

La Santa Messa, molto partecipata e sentita, è stata concelebrata Don Graziano Colombo e da Don Thomas Le Bourhis, in un clima di profonda spiritualità e fraternità.

A Monte Bignone la tradizionale Festa della Madonna del Carmelo

Si è svolta domenica 19 luglio, nella splendida cornice del Monte Bignone, il tradizionale appuntamento con la Festa della Madonna del Carmelo, giunta quest’anno al 24° incontro, un momento di fede, amicizia e comunità che continua a richiamare numerosi partecipanti, uniti dall’amore per la montagna e dalle più autentiche tradizioni sanremesi.

La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Volontari Sanremo – Squadra Antincendi Boschivi San Bartolomeo, presieduta da Claudio Ammirati, con la presenza del Presidente Emerito Valerio Giordano, dall’Associazione di Protezione Civile Radio Emergenza Sanremo e da Ekoclub International, in collaborazione con il gruppo “I Love Monte Bignone”, da anni impegnato nella valorizzazione e nel rilancio della montagna simbolo della città.

La Santa Messa, molto partecipata e sentita, è stata concelebrata Don Graziano Colombo e da Don Thomas Le Bourhis, in un clima di profonda spiritualità e fraternità.

Tra le autorità presenti l’Assessore del Comune di Sanremo Enza Dedali, il Comandante della Polizia Municipale Fulvio Asconio, i Carabinieri Forestali della Stazione di Sanremo, Diego Marrese in rappresentanza di Anpas Liguria, e Carlo Boeri per la Croce Rossa Italiana – Comitato di Sanremo.

Presenti inoltre la Famija Sanremasca, con il Cavaliere Ufficiale Roberto Pecchinino, membro del Consiglio Direttivo e delegato a portare il saluto del Presidente Leone Pippione, e il Gruppo Alpini di Sanremo, rappresentato dal Cavaliere Don Graziano Colombo (cappellano della Sezione ANA “Danubiana”), a conferma della vicinanza del mondo associativo e alpino alle tradizioni religiose e popolari del Monte Bignone.

Negli interventi di saluto, è stato ricordato il profondo legame che unisce i sanremesi al Monte Bignone, richiamando alla memoria i tempi in cui si saliva fin quassù a piedi da Sanremo, lungo i sentieri della montagna, vivendo questo appuntamento come un autentico pellegrinaggio di fede e devozione.

Particolarmente toccante è stato anche il ricordo del compianto Giampiero Borgna, il “tassista delle Alpi”, figura molto amata e tra gli animatori delle iniziative sul Monte Bignone, il cui ricordo continua a vivere nel cuore di quanti lo hanno conosciuto.

Nel corso della giornata si è inoltre svolta la benedizione di una cappelletta, ulteriore testimonianza della volontà di preservare e valorizzare il patrimonio spirituale e culturale della montagna sanremese.

Un cenno particolare è stato poi dedicato alla recente inaugurazione della panchina gigante rossa, iniziativa ideata, promossa e realizzata dal gruppo “I Love Monte Bignone”, che ha voluto offrire un nuovo simbolo di valorizzazione turistica e di aggregazione per questo magnifico angolo del territorio. Gli organizzatori hanno tenuto a sottolineare come tale progetto sia stato interamente pensato e realizzato dal gruppo “I Love Monte Bignone”, a testimonianza del grande amore e dell’attenzione verso questo luogo.

La giornata si è conclusa con un momento conviviale e di amicizia, confermando ancora una volta come il Monte Bignone rappresenti non soltanto un luogo di straordinaria bellezza naturalistica, ma anche un simbolo di comunità, volontariato, memoria e amore per le proprie radici.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto dall’assessore Dedali al Presidente Claudio Ammirati, al Presidente Emerito Valerio Giordano, ai volontari, alle associazioni e a tutti coloro che, con passione e spirito di servizio, continuano a mantenere viva una manifestazione che rappresenta ormai uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate sanremese.

Un incontro che, anno dopo anno, rinnova quel forte senso di appartenenza che lega i sanremesi alla loro montagna e alle loro più belle tradizioni.