ladri "informatici"

E’ un cittadino italiano di 46 anni il ladro di computer della Scuola Nazario Sauro di Imperia

Recuperati undici computer portatili e uno dei tre tablet rubati. Denunciato anche un complice, un altro imperiese di 53 anni

E’ un cittadino italiano di 46 anni il ladro di computer della Scuola Nazario Sauro di Imperia

Al termine di un’indagine durata circa un mese i Carabinieri di Imperia hanno individuato e denunciato l’autore dei due furti di computer avvenuti nel mese di giugno all’Istituto Comprensivo Nazario Sauro di Imperia. Il ladro – identificato in un italiano residente a Imperia di 46 anni – aveva asportato una dozzina di pc e tre tablet in uso a docenti e studenti della scuola.

Indagato il ladro e un suo complice, un altro italiano di 53 anni

La refurtiva è stata recuperato, come annunciato dalla stessa Arma di Carabinieri in una nota stampa.  “Nei due episodi di furto – si legge – erano stati asportati  12 computer portatili e 3 tablet forzando una porta d’ingresso del plesso scolastico. Il prezioso bottino “informatico”, era generalmente utilizzato dai professori e dagli studenti dell’Istituto per lo svolgimento di innumerevoli attività didattiche ed extra–scolastiche”.
I militari della Compagnia di Imperia, dopo aver effettuato un  sopralluogo e raccolto i primi dati utili, hanno immediatamente avviato le indagini per individuare gli autori del colpo. “Grazie ad alcune immagini estrapolate dalla videosorveglianza cittadina, nonché all’efficace conoscenza del territorio degli operanti, che ha consentito di ricostruire la rete dei possibili ricettatori della refurtiva, è stato individuato il presunto autore di entrambi i furti, identificato in un italiano di 46 anni con plurimi precedenti specifici; assieme a lui veniva deferito in stato di libertà un altro soggetto, anch’egli italiano, di 53 anni e con precedenti specifici, che avrebbe collaborato con il ladro  sia durante l’esecuzione dei furti sia nei successivi tentativi di “piazzare” la merce”.

Il ringraziamento ai Carabinieri da parte della dirigente Maria Rosa Villa

Al termine dell’attività d’indagine ben 11 computer ed 1 tablet sono stati ritrovati e riconsegnati all’Istituto Comprensivo Nazario Sauro di Imperia che, per tramite della dirigente Scolastica   Maria Rosa Villa ha voluto ringraziare i Carabinieri di Imperia per l’impegno e la professionalità profusi e per il brillante risultato operativo che ha permesso di rientrare in possesso di quei dispositivi informatici così importanti per gli studenti e per il corpo docente della scuola.
“È opportuno rilevare che, nel rispetto dei principi costituzionali di presunzione di non colpevolezza, gli indagati sono allo stato attuale solamente indiziati di delitto. La loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’iter processuale e definita solo a seguito di un’eventuale sentenza di condanna definitiva.